La sfortuna sembra voler inseguire Filip Djordjevic per una stagione che si annuncia maledetta e scongiurabile: un altro infortunio, il secondo stagionale dopo l’infiammazione alla caviglia, il terzo del 2015 con la frattura scomposta del malleolo dello scorso gennaio. In questo caso il problema riguarda l’adduttore, come si legge nella nota pubblicata sul sito ufficiale della Lazio: ”Lo staff medicocomunica che l’atleta Filip Djordjevic è stato sottoposto ad accertamenti ecografici e radiografici per un fastidio all’adduttore della coscia destra. Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di una lesione muscolare del grande adduttore. L’atleta ha iniziato il protocollo terapeutico“.

L’entità dell’infortunio non è ulteriormente precisata, così come i tempi di recupero, ma il sospetto è quello di una lesione tra primo e secondo grado che comporterebbe uno stop di almeno un mese per il centravanti serbo, che potrebbe probabilmente rientrare in occasione del derby con la Roma in programma domenica 8 novembre saltando improvvidamente almeno sette partite tra campionato e Europa League.

Dopo l’infiammazione alla caviglia all’inizio del campionato, Djordjevic era rientrato solo quindici giorni a Napoli, giocando sempre titolare e siglando anche due reti importanti nelle successive tre vittorie in serie A contro Genoa, Verona e Frosinone. Contro i ciociari il centravanti ex Nantes e Stella Rossa è rimasto in campo fino alla fine con il dolore all’adduttore, e come se non bastasse aveva rimediato anche una brutta botta allo zigomo. Fondamentale a questo punto il rientro di Miro Klose, fuori causa dal 18 agosto sempre per un problema muscolare. Il tedesco sta svolgendo sedute di allenamento differenziato ma dovrebbe presto tornare a lavorare con il resto del gruppo. Ma i guai della Lazio purtroppo non riguardano solo l’attacco visto l’affollamento in infermeria, a cominciare da De Vrij, fermo da un mese per l’infiammazione al ginocchio.