Lazio pesantemente contestata dai propri tifosi dopo lo 0-3 subito ieri dallo Sparta Praga e che ha segnato l’eliminazione dei biancocelesti dall’Europa League.

Dopo i fischi al termine della gara, all’uscita dall’Olimpico Onazi e Hoedt hanno avuto un pesante diverbio con alcuni tifosi. Veemente la reazione di Onazi al “negro di mer*a” che qualcuno gli ha urlato.

Il nigeriano ha così chiarito l’episodio “Stanotte è stato pubblicato un video in cui litigo con una persona fuori dallo stadio. Non lo chiamo tifoso, e a breve capirete perché. Questa persona si è arrabbiata con me per la partita: tutti i tifosi hanno diritto di prendersela con i giocatori, è un loro sacrosanto diritto. Io non gli ho risposto, ma a un certo punto quella persona mi ha urlato che sono un negro di m****. Lì non ci ho visto più. La mia pelle è nera. Quindi? Ne sono fiero. Il razzismo è schifoso, sempre, in qualsiasi contesto”.

“I tifosi della Lazio mi hanno trattato benissimo in tutti questi anni. I tifosi, quelli veri. Non chi si permette di urlarmi una cosa del genere. Sul calcio potranno dire sempre tutto quello che vogliono, perché senza i tifosi il calcio non esiste e noi calciatori non esisteremmo. Ma qui non stiamo parlando di calcio. Sì, sono negro. E ne sono fiero. Forza Lazio”.

Nella notte a Formello sono apparse scritte contro presidenza, squadra e allenatore. “11 indegni”, “Pioli blabla” e “Lotito m****”, le parole usate dai tifosi. Episodio che apre una frattura tra club e ambiente. Il terzo posto dello scorso anno smebra solo un lontano ricordo.