Meno male che ha vinto domenica… Il 2-0 all’Empoli non ridà serenità alla Lazio, che deve fronteggiare liti interne e infortuni.

QUEL VELENOSO TWEET

Keita sigla il vantaggio e il cinguettio del suo agente Roberto Calenda non si fa attendere: “Il talento non si può fermare. Forza Keita!”. Un messaggio polemico indirizzato alla società, che aveva messo fuori rosa il giocatore dopo l’autoesclusione dalla trasferta di Bergamo. Lui, Keita, ovviamente approva e infatti retwitta. Le giocate decisive — il gol all’Empoli, gli assist contro Chievo e Pescara — portano punti in classifica, non la pace tra le parti. Tutto tace infatti sul rinnovo del contratto, che scadrà nel 2018. Il club biancoceleste vuole risolvere la delicata questione, ma l’incontro con Calenda non è stato fissato. La proposta da 1,5 milioni non è stata ancora presentata.

L’ENDORSEMENT DI LOTITO

L’ex Barcellona deve accontentarsi del ritrovato posto di titolare: d’altronde Inzaghi ha sempre creduto in lui, anche se gli chiede di essere meno egoista. Scarsa la collaborazione con Immobile, il successo è stato anche merito di Strakosha, protagonista di almeno due interventi decisivi. La vittoria è comunque arrivata e Lotito promuove il suo allenatore: “Fin qui il tecnico ha dato spazio praticamente a tutti, questo vuole dire che sta gestendo al meglio le risorse. Mi colpisce la sua capacità di dialogo con la squadra”.

BIGLIA

La seconda grana è l’ennesimo infortunio di Lucas Biglia. L’argentino ha voluto giocare a tutti i costi, contro il parere dei medici, e ora rischia di fermarsi per due mesi: Lazio in ansia, oggi i controlli clinici e il temuto verdetto sul polpaccio. Si spera di riaverlo a disposizione per la sfida del 20 novembre all’Olimpico contro il Genoa. Va preservato infine il ginocchio di Stefan de Vrij, tra i preconvocati dell’Olanda: già intensi i contatti tra il medico della Lazio e quello della nazionale arancione.