Stefano Pioli affida la fascia di capitano a Lucas Biglia, Antonio Candreva non ci sta, rifiuta il ruolo di vice capitano e spinge per essere ceduto.

Alta tensione in casa Lazio, reduce da un filotto di sconfitte in amichevole (ultima il tre a zero subito dal Mainz), e con lo spogliatoio dai nervi a fior di pelle.

Candreva è nato a Roma, è alla Lazio dal 2012 (Biglia dal 2013) e sperava di essere tenuto maggiormente in considerazione dall’ex allenatore del Bologna.

A confermare il risentimento del centrocampista è il suo procuratore, Federico Pastorello, in una intervista rilasciata al Corriere dello Sport. “Pensavamo che meritasse una considerazione differente da parte di Pioli, ma così non è stato. Antonio ha un percorso molto importante, da meritare la fascia da capitano”.

“Così, però, non è stato”. Cosa accadrà ora. Niente. Almeno per il momento. “Candreva continuerà a giocare con la Lazio, ma non nascondo che il calciatore abbia provato una grossa delusione dalla scelta di Pioli. E voglio specificare che non si tratta di una mancanza di rispetto verso Biglia”.

La fascia di capitano finita sul braccio di Lucas Biglia, però, potrebbe portare ad un clamoroso epilogo dell’esperienza di Antonio candreva alla Lazio.

Federico Pastorello non le manda a dire, avvertendo la dirigenza della Lazio. “Ogni anno ci sono quattro o cinque club che chiedono Antonio Candreva. Ho avuto già una richiesta da parte di un club che disputerà la Champions League,ma non ho ancora fissato un appuntamento”.

Sconfitte in amichevole e la grana Candreva. Non proprio il massimo per prepararsi al preliminare di Champions League.