Lazio-Bayer Leverkusen ai preliminari di Champions League 2015. I tedeschi non saranno un cliente facile per i biancocelesti, che possono comunque tirare un sospiro di sollievo per aver evitato Manchester United e Valencia, avversari di statura maggiore rispetto ai teutonici.

Le gare d’andata si disputeranno il 18 ed il 19 agosto, quelle di ritorno il 25 ed il 26 agosto. Questo il quadro completo dei sorteggi:

Astana-Apoel Nicosia
Skenderbeu-Dinamo Zagabria
Celtic-Malmoe
Basilea-Maccabi Tel Aviv
Bate Borisov-Partizan
Lazio-Bayer Leverkusen
Manchester Utd-Bruges
Sporting-Cska Mosca
Rapid Vienna-Shakhtar Donetsk
Valencia-Monaco

La Lazio partiva dalla seconda fascia. I biancocelesti, per poter accedere alla prima e dunque evitare i cinque sparaucchi (Manchester United, Valencia, Sporting Lisbona, Shakhtar e, appunto, Bayer Leverkusen) doveva sperare nella eliminazione di Ajax, Cska e Shakhtar.

Alla fine, solo i lancieri non ce l’hanno fatta e capitolini che hanno dovuto subire, alla fine dei conti, un sorteggio rivelatosi ostico, ma di certo non impossibile.

Il Bayer Leverkusen

Giunto quarto al termine della scorsa Bundesliga, il Bayer Leverkusen è allenato da Roger Schmidt. Gioca con il 4-2-3-1, ha perso Gonzalo Castro, uno degli uomini più rappresentativi, passato al Borussia Dortmund, ma ha festeggiato il ritorno di Christoph Kramer.

Proviamo ad immaginare una formazione antiLazio: Leno in porta, Roberto Hilbert ed il brasiliano Wendell esterni, centrali Tin Jedvai (sì, proprio l’ex Roma, per lui quasi un derby) e Andrè Ramalho, giunto dal Salisburgo questa estate, centrali. A centrocampo Lars Bender e Christoph Kramer con il sudcoreano Son Heung-Min, Hakan Çalhanoğlu e Karim Bellarabi a supporto di Kiessling, magari insidiato dal neoacquisto Mehmedi.

Proprio Kiessling, anche se nell’ultimo anno ha giocato pochino (4 gol e 25 presenze, molte non da titolare), scavalcato nelle gerarchie da compagni di squadra più giovani, è tra gli elementi più pericolosi, vera e propria bandiera del Bayer Leverkusen. Kiessling ha realizzato in Bundesliga un totale di 130 reti.

Del Leverkusen fa parte anche l’italiano Giulio Donati: non un titolare con solo 8 presenze racimolate nella scorsa stagione. Il direttore sportivo è un altro ex romanista, Rudi Voeller, anche per lui ci sarà aria di derby.