In pochi avrebbero potuto prevedere un campionato da prime della classe per Lazio e Atalanta. E invece il prossimo confronto terrà alto l’interesse. Ecco i precedenti.

IL MOMENTO

Alla prima di ritorno appena due punti separano le due contendenti. Avanti 37-35 i biancocelesti, vittoriosi nell’ultimo turno sul Crotone grazie a Ciro Immobile. Senza possibilità di replica il 4-1 orobico sul campo del Chievo Verona, siglato Gómez (2), Conti e Freuler. Gasperini chiederà ai suoi uno sforzo ulteriore, cancellando l’eliminazione contro la Juventus in Coppa Italia. Centrocampo che non potrà più contare su Gagliardini, ufficialmente un giocatore dell’Inter, senza dimenticare Kessié, partito per difendere i colori della Costa d’Avorio in Coppa d’Africa.

I PRECEDENTI

Piuttosto semplici gli ultimi due confronti per i laziali. L’anno scorso terminò 2-0, merito della doppietta firmata Miroslav Klose, mentre nella stagione 2014-2015 fu 3-0 il risultato finale, grazie ai centri di Mauri (doppietta) e Lulic. Tre punti che i bergamaschi attendono dal 2013-2014, quando l’argentino Morález regalò a Colantuono il successo. E’ dal 2002-2003 che non esce più il segno X, in uno spento 0-0. La Lazio confida di fare ancora bottino pieno, dopo l’esaltante 4-3 dell’andata. Gli scontri caratterizzati da maggiori segnature sono quelli, ormai lontanissimi nel tempo, delle stagioni 1950-1951 (5-0) e 1994-1995 (5-1).

LE STATISTICHE

48 le partite giocate nella capitale, 20 favorevoli agli anfitrioni, a fronte di 16 pareggi e 12 sconfitte. Padroni di casa che comandano inoltre in quanto alle reti messe a segno con 72 gol al’attivo e 46 al passivo. Sebbene si sia registrata una predominanza del Goal (27 su 48), va segnalato come il NoGoal sia apparso nelle ultime 9 partite fin dal 2006. Abbastanza equilibrati i numeri della stagione attuale: gli uomini di Inzaghi hanno realizzato 33 reti subendone 21, mentre quelli di Gasperini ne hanno segnati 31 incassandone 22.