Edgardo Bauza non è più il ct dell’Argentina. A una settimana dalla conferma, il “Paton” ha ricevuto l’esonero nella tarda serata di ieri.

Accordo di massima

Da Claudio Tapia il benservito al termine di una lunga riunione. Il presidente AFA ha parlato di “accordo raggiunto sulla parola” per la rescissione del contratto di Bauza, a cui “è già stato comunicato che non sarà più il tecnico della Seleccion. Tutto sarà formalizzato a breve”. Indetta una conferenza stampa per questa sera. Tapia e i suoi fidati collaboratori voleranno poi in Spagna per chiudere col tecnico del Siviglia Sampaoli.

Una gestione che non ha mai convinto

Il regno di Bauza dura così appena otto mesi, con tre sconfitte rimediate in otto incontri ufficiali, un gioco modesto e convocazioni poco comprensibili. È incerto al momento l’indennizzo che percepirà Bauza, secondo alcune voci pari a 1 milione e 300 mila dollari. Tapia ha già reso noto che in settimana (probabilmente giovedì) andrà a Barcellona per ritrovarsi con Lionel Messi e sostenere il suo ricorso contro le quattro giornate di squalifica inflittegli dalla Fifa.

Argentina: in pole per la successione Sampaoli e Simeone

Ma la priorità è annunciare il nuovo tecnico dell’Argentina. Obiettivo primario, Sampaoli può svincolarsi dal Siviglia con un anno d’anticipo pagando una penale di 1,5 milioni di euro. L’ex selezionatore della Roja ha già detto che accetterebbe con entusiasmo la chiamata dell’Argentina, resta tuttavia ancora da sedersi al tavolo delle trattative coi dirigenti andalusi. Secondo l’opinione di alcuni, Tapia proverà comunque a convincere Simeone, ma le chance rasentano l’impossibile. Il “Cholo” avrebbe sì ammesso di puntare alla panchina albiceleste, ma più in là nella sua carriera. Come dichiarato pochi giorni fa, l’allenatore dell’Atletico Madrid ha altri piani nel breve periodo. I vertici federali sperano che cambi idea di fronte a un’offerta concreta, altrimenti dirotteranno su Sampaoli.