Dalle prime indagini effettuate dalle autorità emergono nuovi dettagli riguardanti l’aereo caduto in Colombia sul quale viaggiava la squadra brasiliana della Chapecoense. Come si ricorderà, infatti, il team carioco era diretto a Medellin per disputare la finale della Copa Sudamericana con l’Atletico Nacional.

Ma a quanto sembra ad aver provocato l’incidente in cui hanno perso la vita 71 persone sarebbe stato un errore del pilota.

Le ultime registrazioni audio estratte dalla scatola nera (che devono ancora essere analizzate completamente) parlano infatti di un’assenza di carburante in congiunzione con una totale avaria elettrica.

Il comandante Miguel Quiroga avrebbe chieste l’autorizzazione all’atterraggio di emergenza alla torre di controllo contattata, che l’avrebbe concessa, predisponendo anche l’arrivo dei vigili del fuoco. Tuttavia subito dopo l’aereo si sarebbe schiantato .

La compagnia LaMia, proprietaria dell’aereo, ha dichiarato tramite il proprio Ceo che il pilota avrebbe cambiato senza preavviso il proprio piano di volo, il quale prevedeva un rifornimento a Bogotà. Sarebbe stata allora l’imprevista assenza di carburante a provocare l’avaria elettrica e dunque lo schianto.

Secondo i media colombiani il comportamento del pilota, che aveva evitato di riferire della situazione di emergenza riguardante il combustibile, sarebbe da ascrivere alla sua paura che gli fosse revocata la licenza di volo.

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