Michel Platini è stato rieletto presidente della Uefa e inizierà così il suo terzo mandato consecutivo alla guida del massimo organismo europeo di gestione del calcio. La notizia è giunta al termine delle votazioni dei delegati invitati a prendere parte al Congresso della confederazione calcistica europea.

Michel Platini, ex fuoriclasse che in Italia indossò la maglia della Juventus, è in carica dal 2007. Per lui riconferma anche della carica di vicepresidente della Fifa: “Grazie, davvero grazie, per la fiducia e il supporto che mi avete dato – le sue prime parole – per me significa molto più di quanto possiate immaginare, e sono fiero di essere ancora il capitano di questa squadra vincente, e che ha ottenuto così tanti risultati”.

Platini, 59 anni, era il candidato unico: “Per quanto riguarda i prossimi quattro anni, propongo di continuare sulla stessa strada, continuare insieme questo viaggio fantastico che stiamo facendo da otto anni – prosegue Platini, che poi ha voluto affrontare così temi scottanti come doping, violenza e razzismoanche se a volte abbiamo l’amaro in bocca pensando che sono partite che non possiamo vincere, dobbiamo continuare a giocare fino alla fine. Dobbiamo giocare come se fosse una finale di coppa, come se fosse la partita più importante della nostra vita”.

Platini lancia poi un grido d’allarme nei confronti del fatto che la Uefa e il calcio sono stati lasciati soli in alcune battaglie: “Queste sono battaglie che si possono vincere solo con l’aiuto delle autorità pubbliche – prosegue ancora Platini – perciò rinnovo la mia richiesta per una maggiore consapevolezza tra le autorità pubbliche, in modo che non si ripetano i giorni bui di un passato non troppo distante”.