Tra i due litiganti il terzo potrebbe godere. La vicenda Salah iniziata non più di una settimana fa, da quando cioè il giocatore faceva orecchie da mercante alle profferte di rinnovo contrattuale con lauto ritocco da parte della Fiorentina (da 1,8 milioni di euro si è passati rapidamente a 3 milioni) e i Della Valle spazientiti hanno adottato la linea dura, sta tenendo banco a livello mediatico raggiungendo l’aopoteosi nel weekend quando Panerai, il vicepresidente viola ha lanciato un j’accuse all’Inter coinvolgendola non si sa bene a quale titolo nella questione Salah. Come se l’Inter non avesse il diritto di attendere l’esito della faccenda per inserirsi nella trattativa di mercato tra il club viola e il Chelsea. L’Inter ovviamente ha risposto per le rime respingendo le accuse al mittente e minacciando querele. Tra le due litiganti, in sostanza, ora si è aggiunta anche la Roma che tenta l’exploit cercando di portare il giocatore egiziano nella capitale. Sarebbe il coup dé theatre dell’estate di calciomercato.

Sembra che la Roma abbia già preso contatti proprio con la Fiorentina che a questo punto, giudicando la condotta di Salah tutt’altro che irreprensibile (vedi anche il caso Montella), non vede l’ora di disfarsi del giocatore. Il ds Sabatini, concentrato prioritariamente sull’affare Dzeko e in attesa di smaltire un comparto offensivo un po’ intasato, sarebbe disposto a offrire anche Destro (visto che il Monaco sta un po’ cincischiando nella trattativa) come “merce” di scambio, attaccante appena rientrato dal prestito col Milan che ai Della Valle piace molto.

Salah è attualmente in vacanza dai suoi in Egitto e non rilascia dichiarazioni. Si tratta naturalmente di un’operazione estremamente difficile, anche perché la Fiorentina non vorrebbe cederlo (previa consensualità del Chelsea) a una squadra italiana. Inoltre occorrerebbe trattare anche con l’agente del giocatore sul costo dell’ingaggio visto che i Della Valle erano arrivati a offrire 3 milioni di euro annui.