Alla base di un’offensiva di mercato che la Roma starebbe portando al Manchester City per puntare dritto sul centravanti bosniaco Edin Dzeko c’è indubbiamente la volontà da parte dei vertici giallorossi di effettuare un grande colpo di mercato finalizzato a colmare una preoccupante lacuna evidenziata dalla stagione appena conclusa, quella dei realizzatori. L’ “errore” della finestra invernale del mercato romanista Doumbia ha un futuro lontano dalla capitale mentre Ibarbo, grazie a un’operazione che somiglia tanto a una comproprietà camuffata (visto che l’istituto è stato finalmente abolito) è in prestito un altro anno, confermato naturalmente anche Iturbe che si giocherà tutto nella prossima stagione. Ma tutto ciò non basta perché alla Roma serve un attaccante da doppia cifra, uno dalla qualità indiscutibile come Dzeko.

Ecco che, in attesa di capire anche cosa farà Gervinho – visto il suo epic fail nelle assurde richieste all’Al-Jazira che rischiano di far saltare un affare da 13 milioni di euro – e sfumato l’obiettivo Bacca, soffiato dal Milan, il ds Sabatini si è messo alla spasmodica ricerca di contatti per giungere all’attaccante ex Wolfsburg. Stando alla segnalazione di Sky Sport, ci sarebbe un’intesa tra il club giallorosso e il giocatore sulla base di un contratto quinquennale a 4,5 milioni di euro più eventuali bonus a fronte dei 5,5 guadagnati a Manchester.

Al netto di una smentita arrivata poche ore fa dall’agente di Dzeko Irfan Redzepagic che ai microfoni di Radio Rete Sport ha dichiarato “Non ho avuto nessun contatto con la Roma e non sono a conoscenza di colloqui tra i due club“, lo scoglio più duro da superare per condurre in porto la trattativa potrebbe essere il Manchester City che ha valutato il bosniaco 30 milioni di euro. La Roma potrebbe però avanzare la proposta di una contropartita tecnica determinata da Adem Ljajic, altro giocatore in procinto di lasciare lo spogliatoio di Trigoria.