C’è voluto praticamente quasi tutto un girone perché in questa stagione targata 2015-2016 la Juventus potesse tornare a essere quella degli ultimi anni: solida, vincente, dominante. Inutile ricordare che aver dovuto dire addio a tre colonne fondamentali all’interno della struttura di squadra del calibro di Andrea Pirlo, Carlos Tevez e Arturo Vidal ha significato rivoluzionare assetti e costrutti, con il rischio di poter non tornare gli stessi di un tempo, cambiando radicalmente identità.

Invece la Juventus si è dimostrata ancora una volta il primo club d’Italia in fatto di progettualità e gestione delle risorse. Allora fuori il “vecchio” e dentro il nuovo con arrivi di grande qualità come Paulo Dybala, Mario Mandzukic, Juan Cuadrado, Sami Khedira e Alex Sandro. Dopo l’inizio shock, i bianconeri hanno pian pianino ritrovato gioco e risultati in seguito a un relativamente lungo periodo di assestamento, causato anche da numerosi infortuni, soprattutto a centrocampo. Ora però la Juve è lì e grazie a questa prolungata serie di successi consecutivi sono quarti in classifica a sole 6 lunghezze dalla capolista Inter.

Proprio per non incorrere nello stesso errore, rischiando di rimanere con l’organico contato in vista dei tre fronti, nazionali e internazionali sui quali si è impegnati, la Juventus vorrebbe tornare ad operare in maniera consistente sul mercato di gennaio. Il punto critico rimane sempre il centrocampo, falcidiato da defezioni e indisponibilità più o meno croniche. Ma la Juve ora fa davvero sul serio e non cerca rimpiazzi. C’è un grande obiettivo nel mirino e il suo nome è Ilkay Gündogan.

L’unico problema è rappresentato dal Borussia Dortmund il quale, anche a fronte di una cifra cospicua (si parla di 30 milioni di euro), non avrebbe intenzione di cederlo subito, visto che il suo contratto scade nel giugno del 2017. Nell’attesa che giocatore e club possano accettare un’ipotesi di trasferimento, se non adesso, in estate, la Juventus sta valutando per l’immediato due alternative: William Carvalho, nazionale portogfhese dello Sporting Lisbona e il giovane talento del Psg Adrien Rabiot.