Dopo i lenti ma significativi segnali di ripresa, nell’ottica di un campionato a dir poco critico per i bianconeri, la Juventus perde ancora, sebbene di misura e al termine di una partita nella quale avrebbe oggettivamente meritato qualcosa in più. Ma il Mapei Stadium diventa un fortino impenetrabile nell’ultima mezzora di gioco e il Sassuolo riesce coriacemente a respingere gli assalti di quello che di fatto diviene un autentico assedio alla porta di Pegolo. Alla fine tiene l’1-0 come risultato finale, una pennellata capolavoro su punizione di Sansone e la Juve sprofonda in classifica.

Il match, sotto una pioggia insistente che aumenta d’intensità con l’aumentare dei minuti, ha due volti, caratterizzati dalla netta suddistinzione dei tempi di gioco. Nella prima frazione un Sassuolo volitivo e aggressivo riesce a tenere in scacco l’iniziativa juventina, portando un pressing alto lavorando ottimamente con tutti e tre i reparti. I movimenti di Berardi e Sansone in ripiegamento sono preziosi operando armonicamente col centrocampo. La Juventus è troppo nervosa e, bloccata nella manovra, inanella una serie di falli di frustrazione impressionanti tanto che al 39′ si ritrova già in dieci per l’espulsione di Chiellini (senza cartellini rossi in campionato dal 2007).

Pogba è bloccato a centrocampo dal lavoro perfetto di Magnanelli e Biondini, Lemina non ha la qualità necessaria per prendere per mano la squadra, l’assenza di Marchisio pesa tanto, Dybala, Cuadrado e Alex Sandro sul versante di sinistra si danno un gran da fare ma la difesa dei padroni di casa è sempre attenta e sincronica, con Mandzukic che là davanti sembra un corpo estraneo rispetto al resto della squadra. Poi nel secondo tempo, in inferiorità numerica cambia tutto. La Juventus subisce la scossa emotiva, un po’ come era successo all’Inter il giorno prima a Bologna, e incomincia a crescere mentre il Sassuolo smarrisce un po’ le sue linee e il suo gioco.

Con l’ingresso di Morata e Hernanes la Juve tiene costantemente il baricentro alto e il Sassuolo, stanco, non riesce più a uscire dalla propria area che diventa una sorta di Fort Apache sul finale, ma senza che i bianconeri possano trovare autentiche occasioni da rete, tranne una nitidissima con Pogba dal limite dell’area. Alla fine sono tre punti preziosissimi per il Sassuolo e un’ulteriore occasione di riflessione per una Juventus che così non può proprio continuare.