Risolte le questioni di Simone Zaza e Domenico Berardi con il Sassuolo, con il primo che vestirà la maglia bianconera a partire dalla prossima stagione e l’attaccante calabrese lasciato a “maturare” ancora per un anno nel club emiliano alla scadenza del quale però potrà essere riacquistato grazie al “diritto di recompra” (fissato a 18 milioni) inserito nella clausola contrattuale, il mercato della Juventus prosegue con l’intenzione di aggiungere dopo Mandzukic, Dybala e Khedira, altri pezzi importanti allo lo scacchiere di Massimiliano Allegri, il quale dopo aver visto sfumare al fotofinish la conquista della Champions League e, conseguentemente, del triplete non vuole porre limiti alle legittime ambizioni del club torinese.

Uno dei tasselli mancanti del mosaico bianconero proprio secondo il tecnico livornese è quello riferito alla zona della trequarti. Se per quanto riguarda l’imminente addio di Andrea Pirlo, destinazione New York, il sostituto è stato trovato in Sami Khedira, ripresosi da un infortunio che lo ha tenuto a lungo fuori dal rettangolo di gioco, la partenza di Tevez (rotta per Buenos Aires con sponda bocana) lascia la Juventus orfana, oltre che di un grande talento e carisma, di un’ampia zona di campo, quella della trequarti e non solo. Il riscatto di Pereyra in questo senso è stata un’operazione giusta e necessaria, ma l’impressione è quella secondo la quale Allegri pretenda più fantasia e determinazione in quella zona, e non è un caso che il ruolo più caldo dell’attuale ricerca di mercato della Juve sia proprio quello del trequartista.

La Juventus sta rivolgendo principalmente il suo sguardo su due giocatori specifici: Jovetic e Oscar. Sul primo sembra in vantaggio l’Inter che sta facendo man bassa in queste fasi iniziali di mercato, ma proprio per questo potrebbe trovare difficoltà a chiudere una trattativa impegnativa come quella col Manchester City per il montenegrino. Comunque la prossima settimana il procuratore del giocatore Ramadani è atteso a Milano dai vertici del club nerazzurro, la Juventus rimane alla finestra. Oscar, che costa uno sproposito (circa 40 milioni di euro, ma tanti se ne spenderanno per Dybala) sembra sia stato offerto in contropartita per giungere a Pogba.

È  spuntata però una terza pista che condurrebbe a Isco del Real Madrid, scontento di essersi dovuto spesso sacrificare in un ruolo non suo per sostituire Modric e ora in allarme per il burrascoso cambio di allenatore. Con Isco però esiste un problema economico non da poco consistente in una clausola rescissoria fissata a 150 milioni di euro. Un prezzo simbolico, certo. Ma neanche tanto visto che il Real lo aveva acquistato dal Malaga per 30 milioni di euro e non intende privarsi del suo goiello a meno di una cifra ragguardevolmente alta che potrebbe superare i 60-70 milioni (la metà della clausola rescissoria). Vero che la Juventus è attraversata da un fiume di denaro proveniente dai premi della Champions League, ma a Vinovo la regola del “prima il bilancio” è un diktat quindi una spesa simile potrebbe essere presa in considerazione solo a fronte di una cessione equivalente. Pogba e Vidal sarebbero naturalmente i primi indiziati in questo genere di operazioni.