La Commissione d’Appello della Fifa ha respinto il ricorso di Blatter e Platini contro la sospensione di 90 giorni. Il presidente dimissionario della Fifa ed il numero uno della Uefa erano stati così puniti dopo il caso del pagamento in nero di due milioni di franchi. Soldi versati da Sepp a Michel nel 2011, per dei servizi che il francese aveva reso nel 2002.

La commissione presieduta da Larry Mussenden “ha respinto in pieno il ricorso ed ha confermato in toto la decisione (cfr art 84 comma 2 del.. Codice FIFA Etico) in materia di misure provvisorie adottate dalla Camera arbitrale del Comitato Etico indipendente, il 7 ottobre 2015″.

“La procedura della camera arbitrale del Comitato Etico indipendente per quanto riguarda le misure provvisorie è ancora in corso, il che significa che la camera arbitrale può ancora confermare, revocare o modificare la decisione provvisoria come recita l’art. 84 par. 2 del
Codice Etico della Fifa”.

Per ciò che riguarda Platini, la cui candidatura alle prossime elezioni presidenziali della Fifa è ancora soggetto al vaglio della comitato elettorale, “ha respinto completamente il ricorso ed ha confermato in toto la decisione”.

Platini ha già annunciato il suo ricorso al Tas. In un comunicato, l’ex stella della Juventus ha scritto che la decisione della Commissione d’Appello della Fifa non lo ha colto di sorpresa.

“La decisione del comitato d’appello non mi sorprende e conferma che la Fifa indaga in modo unilaterale: questa sentenza però ha un pregio, mi permette di ricorrere al Tribunale arbitrale dello sport, una corte indipendente. Rimango un candidato, sereno ma deciso, per la presidenza della Fifa”.