Dopo l’orrore consumatosi nella strage degli attentati di Parigi, ora in Francia esistono fondati timori e preoccupazioni per lo svolgimento dei Campionati Europei del 2016, evento organizzato proprio in terra transalpina in programma dal 10 giugno al 10 luglio 2016. L’allarme è già stato lanciato da Noel Le Graet, il presidente della Federcalcio francese, che intervistato da L’Equipe ha sostenuto: “Sono state prese tantissime precauzioni ma si è visto che i terroristi possono colpire in qualsiasi momento. C’era già preoccupazione per gli Europei e ora è ovviamente ancora più grande. I miei pensieri ora vanno a tutte le famiglie delle vittime“.

Questo il piano degli Europei di Francia nel primo anno in cui parteciperanno 24 squadre, per un totale di 51 partite, con migliaia di persone coinvolte tra staff tecnici e giocatori. 10 in tutto gli stadi che ospiteranno le partite di Euro 2016. Gli impianti e le città in questione sono Parigi (Parco dei Principi e Saint Denis), Marsiglia (Velodrome), Lione (Stade de Lumieres), Lilla (Stade Pierre-Mauroy), Bordeaux (Matmum Atlantique), Tolosa (Stadium Municipal), Lens (Stade Felix Bollaert), Nizza (Allianz Riviera), Saint-Etienne (Stade Geoffroy Guichard).

Le misure di sicurezza saranno ovviamente altissime, preoccupazione precipua da parte di protagonisti che come Nainggolan avevano già espresso fondate paure: “C’è paura per il prossimo Europeo: spero facciano qualcosa per assicurare la sicurezza, nostra, dei tifosi e di chi vuole assistere alle partite“.

Uefa naturalmente sotto shock per i sanguinosi avvenimenti di Parigi e che teme davvero per il peggio con l’augurio che si possano elaborare insieme al governo francese strategie di sicurezza adeguate alla delicatezza dell’evento e in un comunicato dichiara di essere: “profondamente scioccata e triste per i tragici fatti occorsi nella notte scorsa a Parigi. Esprime il suo supporto e la sua solidarietà alla Francia e alle persone colpite da questi atti orribili“.