Chissà, probabilmente, dopo aver letto questa notizia, un Marek Hamsik, un Mario Balotelli o ancora un Stephan El Shaarawy, ci penseranno due volte prima di accettare una eventuale offerta proveniente dall’Arabia Saudita.

Quel che è accaduto al portiere dell’Al-Shabab, un club di Riyadh che disputa la massima serie del campionato arabo, ha infatti rapidamente il giro del web.

Waleed Abdullah, questo il nome del calciatore, stava per scendere in campo quando è stato fermato. Motivo? La cresta. La capigliatura del numero uno era infatti contrario ai dettami dell’Islam.

Waleed, così, è stato posto davanti ad un out out: tagliare la cresta oppure restare in panchina per tutta la durata del match. A quel punto il calciatore non ha avuto scelta e si è fatto tagliare la cresta prima del fischio d’inizio del match.

L’Al-Shabab, che giocava in casa contro L’Al-Shaab, ha vinto poi per tre reti azero, con gol messi a segno da Ali Ayed al 26esimo e da Henrique, autore di una doppietta nel finale. Vittoria ottenuta anche da una sforbiciata. Ma stavolta i gesti tecnici c’entrano poco.