La seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha condannato Carolina Kostner (foto by InfoPhoto) a un anno e 4 mesi di squalifica per la nota vicenda relativa al doping del suo ex fidanzato Alex Schwazer. Kostner è stata ritenuta colpevole di aver infranto l’articolo 2.9 delle Norme Sportive Antidoping: in pratica, ha “fornito assistenza” al marciatore altoatesino nell’eludere un controllo antidoping il 30 luglio 2012 a Oberstdorf. Una sorta di complicità non grave e soprattutto non rilevante, dal momento che quella sera stessa Schwazer fu controllato a casa sua, a Racines, e trovato positivo all’Epo.

Il Tribunale Antidoping ha dunque ritenuto che Carolina Kostner non abbia infranto l’art. 2.8, che parla di complicità e che sarebbe potuto costare alla pattinatrice una squalifica ben più grave, fino ai quattro anni. La Procura aveva chiesto la condanna a due anni e tre mesi per violazione dell’art. 28, più tre mesi aggiuntivi per omessa denuncia circa la frequentazione del dottor Michele Ferrari da parte di Alex Schwazer. La corte ha assolto Kostner da quest’ultimo capo di accusa.

La squalifica parte da oggi, il che impedirà a Carolina Kostner di partecipare agli Europei e ai Mondiali del 2016. Ma la storia non finisce qui: la difesa ha già annunciato ricorso al Tas di Losanna e la stessa Kostner si è detta “delusa e amareggiata per la sentenza“, nonché “determinata ad andare fino in fondo, fino all’ultimo grado di giustizia“.