Conferenza stampa di presentazione a Riscone di Brunico per Geoffrey Kondogbia, nuovo centrocampista dell’Inter, soffiato al Milan al termine di un lungo testa a testa.

“Ma io non ho mai detto Sì al Milan”, ha chiarito il calciatore “Se c’è qualcuno in giro che ha messo in giro questa voce ha detto una bugia. Non c’è altro”.

Kondogbia ha dichiarato di aver scelto il nerazzurro perché convinto da Roberto Mancini. “Quando un allenatore come lu iti chiama è difficile dire di no”, le parole dell’ex Monaco.

Kondogbia ha scelto la maglia numero 7 e spiega anche il perché: “il 7 di giugno è nato mio figlio, il7 di novembre è il compleanno di mia madre”.

Le magliette nerazzurre del centrocampista centrafricano naturalizzato francese sono le più gettonate tra i tifosi, 140 dei quali (provenienti dagli Inter Club di Abruzzo, Marche, Toscana e Sicilia)assistono entusiasti alla conferenza stampa del calciatore che promette, almeno sulla carta, di far fare al centrocampo interista un cospicuo salto in avanti.

“Mancini mi ha dato un sacco di consigli” ha svelato Geoffrey “Mi ha detto tante cose sul nuovo progetto, lo sento già mio perché aderente alle mie caratteristiche”.

I paragoni con Vieira e Tourè: “Credo di somigliare molto a Tourè, ma sono ancora molto giovamne e posso migliorare tanto. Il mio pregio è la potenza, ma devo curare di più la parte difensiva. Ricorpro tutti i ruoli del centrocampo, non ho una preferenza particolare, mi adatterò a quel che vuole il mio allenatore”.

Infine un aneddoto. “Da piccolo volevo diventare un pugile (e con la stazza fisica che si ritrova avrebbe potuto fare anche una bella carriera, ndr), perché odiavo le regole del calcio”.