Kobe Bryant potrebbe presto diventare uno dei proprietari del nuovo Bologna. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, tra i soci investitori facenti capo all’ex vicepresidente della Roma, l’avvocato Joe Tacopina, ci sarebbe proprio la stella dei Los Angeles Lakers, pronto a entrare nella cordata con quote societarie pari a 350mila euro. Un’operazione del tutto analoga a quella che ha portato un altro fenomeno dell’NBA, LeBron James, ad acquistare una quota di minoranza del Liverpool, club di proprietà americana.

Bryant a Bologna, dunque, ma sul versante calcistico e non cestistico. Tre anni fa, infatti, durante il lock-out dell’NBA (in breve, uno sciopero dei giocatori che bloccò il campionato per alcuni mesi), il Mamba fu protagonista di una lunga trattativa col patron della Virtus Bologna, Claudio Sabatini, che sognava di portare in Italia il più grande giocatore del dopo-Jordan per il tempo in cui l’NBA sarebbe rimasta ferma, sulla falsariga di quanto fatto da altri club europei, vedi Milano con Gallinari, il CSKA Mosca con Kirilenko e l’ASVEL con Tony Parker. Il tentativo fallì e Kobe rinunciò all’idea di tornare nel paese in cui è cresciuto e che gli ha insegnato ad amare il calcio (è grande tifoso del Milan). Ora invece potrebbe tornare a Bologna, sotto tutt’altre vesti.

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