Sami Khedira, di professione mediano, campione d’Europa in carica con il Real Madrid e campione del mondo in carica con la Germania, è il nuovo sogno bagnato di Adriano Galliani. E come potrebbe essere altrimenti? Il tedesco possiede tutti i numeri giusti per attirare il moscone dalla gialla cravatta: è un top player, guadagna uno sproposito, è reduce da gravi infortuni alle ginocchia, va in scadenza a giugno e gioca nella squadra dell’Amico Florentino. Scherzi a parte, il tunisino di Stoccarda sarebbe un’addizione di notevole qualità per l’arida mediana del Milan e, pur considerati i rischi del caso – come detto, ha uno stipendio altissimo, 5 milioni di euro netti all’anno, e le condizioni delle sue articolazioni restano un rebus – farebbe bene a fiondarsi, Galliani, se davvero si aprisse uno spiraglio.

In realtà, le possibilità che Khedira possa approdare in rossonero a giugno sembrano davvero ridottissime. L’Arsenal lo segue da tempo e può mettere sul piatto un ingaggio decisamente superiore a quello attualmente alla portata del Milan; lo stesso dicasi di praticamente qualunque altro club inglese di primo livello. In un duello a botte di dollaroni, Galliani non può che uscirne sconfitto; anche perché, diciamocelo, in questo momento il Milan non può nemmeno contare sul suo consueto fascino, visto il Medioevo che sta attraversando e la Champions League che non sta disputando.

Dunque, Khedira al Milan, sogno impossibile? Quasi, ma non del tutto. Se Galliani non può reggere il confronto monetario con altri top club, può utilizzare altre frecce nella sua faretra: per esempio, i solidi rapporti con Florentino Perez, già decisivi nella trattativa per Diego Lopez. Khedira non è mai stato un pupillo di Ancelotti e, complici gli infortuni, rischia di passare il suo ultimo anno come comprimario di lusso. Se il Milan tocca i tasti giusti, sia con la Casa Blanca che con il giocatore, potrebbe strappare un prestito oneroso a gennaio, facendo leva sulla volontà del tedesco di rimettersi subito in pista e su quella del Madrid di non perdere a parametro zero un giocatore del suo calibro, facendo un regalo a qualche diretta rivale in Champions League. Un piano complicato, ma non impossibile. Nel frattempo, sempre a proposito di centrocampo, a gennaio potrebbe arrivare anche Suso (classe ’93), elegante mezz’ala spagnola del Liverpool che Galliani ha già bloccato per giugno ma che potrebbe anticipare il suo approdo a Milanello già questo inverno.

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