Un altro nome eccellente si va ad aggiungere alla già purtroppo lunga lista di giocatori che non potranno partecipare alla Copa America Centenario, in programma tra il 3 e il 26 giugno negli Stati Uniti: è quello di Keylor Navas, portiere della Costa Rica e del Real Madrid, che festeggia dunque nel peggiore dei modi il fresco titolo di campione d’Europa conquistato appena tre giorni fa nella finale di Milano contro l’Atletico (primo giocatore costaricense a vincere la Champions League). Navas ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille della gamba sinistra riscontrata subito dopo il match di San Siro. Al suo posto, il commissario tecnico Oscar Ramirez ha convocato Dany Carvajal del Saprissa.

Una vera disdetta, per la nazionale del piccolo paese centramericano, tra le sorprese più grandi ai Mondiali brasiliani del 2014: una sorpresa non troppo gradevole nemmeno per l’Italia, visto che ci inflissero una storica sconfitta nel girone che finì poi per costarci una precoce eliminazione. Oltre all’estremo difensore, la Costa Rica dovrà anche rinunciare all’attaccante Ariel Rodriguez, in forza al Bangkok Glass, che verrà sostituito dal 35enne esordiente Johnny Woodly. La Costa Rica è inserita in un girone molto equilibrato e dunque complicato, con la favorita Colombia, i padroni di casa degli Stati Uniti e il sempre ostico Paraguay.

Come detto, quella di Keylor Navas non è l’unica assenza di rilievo per la prossima Copa America. Solo questa mattina era giunta la notizia del forfait di Lucas Biglia, il regista della Lazio e dell’Argentina messo al tappeto da un guaio muscolare. L’albiceleste, peraltro, è la nazionale che rischia di pagare il tributo di sangue maggiore: Pastore e Lavezzi sono attualmente fermi ai box, anche se il loro recupero è considerato fattibile dal cittì Martino (che infatti non li ha rispediti a casa), e anche Lamela non è in buone condizioni. L’Uruguay ha dovuto salutare Cristian Rodriguez, sostituito dal genoano Diego Laxalt, mentre il Brasile farà a meno di Douglas Costa, che in questa stagione al Bayern Monaco si è definitivamente affermato come uno dei migliori esterni offensivi al mondo, rimpiazzato dall’usato sicuro Kakà. Per non parlare di Neymar, che è stato cooptato per le Olimpiadi e ha dovuto così rinunciare alla Copa America.