Sempre più intricato il futuro di Keita Balde. L’attaccante senegalese ha ricevuto l’offerta per il rinnovo dalla Lazio, richiesta rispedita al mittente perché il callciatore vuole la Juventus, laddove Lotito vorrebbe cederlo al Milan, che ha offerto 50 milioni di euro per lui e Biglia.

Bugie e verità si mischiano in una delle pagine di mercato più delicate: Tare afferma di aver effettivamente proposto a Keita Balde un rinnovo a 2 milioni di euro a stagione, stesse cifre messe sul piatto dalla Juventus, circostanza smentita dal fratello di Keita, Tobal, che ha recentemente twittato: “Non so a chi abbia recapitato la sua offerta Tare. In ogni caso ci siamo visti due giorni fa ma lui non c’era… e nel frattempo hanno trovato l’accordo con un altro club”.

“Con Calenda (procuratore di Keita, nda) ci siamo incontrati quindici giorni fa e gli abbiamo proposto il rinnovo, così come già fatto un anno fa”, la versione di Tare.

Lo stesso Calenda è intervenuto ieri a Sky, dove ha raccontato: “La Lazio non ha offerto il rinnovo, ci ha comunicato di aver trovato l’accordo con il Milan, ma io devo decidere per il bene del ragazzo”.

La situazione viaggia sui fili dell’alta tensione. Di certo è che Lotito aveva già sognato di ricevere 22 milioni per Biglia e 28 per Keita, intanto il mercato biancoceleste è bloccato: senza cessioni non può partire l’assalto a Gomez, erede designato del senaglese.