Per la terza volta, la seconda in pochi mesi, la trattativa per riportare al Milan Ricardo Kakà è saltata. Lo ha annunciato pochi minuti fa Adriano Galliani, addebitando ai ben noti problemi fiscali del Real Madrid il fallimento dell’affare.

La trattativa per Kakà è saltata, ci rinunciamo. Non è praticabile per questioni fiscali”.

Ovvero, la proposta fantasiosa di Galliani (prestito di 30 mesi) non è stata giudicata un escamotage sufficientemente sicuro. L’aspetto beffardo della vicenda è rappresentato dal fatto che Milan e giocatore avevano trovato l’accordo sull’ingaggio proprio nel primo pomeriggio. L’aspetto buffo, invece, è che la trattativa è naufragata per le stesse, identiche ragioni per le quali non era andata in porto sei mesi fa: per il parere contrario di un fiscalista spagnolo. Non lo si poteva consultare prima?