Ricardo Kakà, ex stella di Milan e Real Madrid, è stato assolto con la formula della “non sussistenza del fatto” dall’accusa di un’evasione fiscale da circa due milioni di euro per aver creato un presunto “schermo” societario per abbattere le tasse sui “proventi derivanti dallo sfruttamento della sua immagine”. Il calciatore aveva in precedenza risolto il contenzioso tributario, distinto dal procedimento penale, versando due milioni di euro all’Agenzia delle Entrate.

Il giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha accolto dunque la richiesta di assoluzione avanzata nella scorsa udienza dal vice procuratore onorario, secondo il quale “la società era realmente operativa, e non si trattava solo di uno schermo per non pagare le imposte”. Richiesta alla quale si era allineato il legale di Kakà, l’avvocato Daniele Ripamonti, che ha poi espresso ”soddisfazione” per la decisione del giudice, sottolineando: “Il mio assistito avrebbe potuto cavarsela anche grazie alla nuova normativa, in quanto l’abuso del diritto non costituisce più reato ma i giudici hanno deciso di assolverlo con formula piena, accogliendo in toto le nostre ragioni”.

Kakà, che attualmente gioca in MLS a Orlando, era finito sotto accusa dopo il decreto di citazione diretta a giudizio firmato dal procuratore aggiunto Francesco Greco in seguito agli avvisi di accertamento trasmessi dall’Agenzia delle Entrate. L’accusa nello specifico riguardava alcune false informazioni fornite dal calciatore nella compilazione della dichiarazione dei redditi (accusa relativa agli anni 2005, 2007 e 2008).

Kakà avrebbe inoltre costituito la società Tamid Sport Marketing Srl al fine di “interporla tra lui e i suoi sponsor” e “tale schermo creato solo per finalità di ordine fiscale” gli avrebbe permesso di abbattere le tasse sui proventi legati alla sua immagine. Un costrutto, quello dell’accusa, che però non è stato condiviso dal vice procuratore onorario, rappresentante della pubblica accusa, e infine dal giudice, che ha accolto la richiesta di assoluzione.