Due match a distanza ravvicinata tra Juventus e Verona che dopo essersi affrontate in Coppa Italia negli ottavi di finale della competizione, tornano dopo soli quattro giorni a riaccendere le ostilità in quello stesso Juventus Stadium che ha visto i padroni di casa liquidare i gialloblu di Mandorlini con un perentorio e tennistico 6-1. Difficile però pensare che questa sera a Torino non sarà un’altra storia, anche perché dopo la strigliata del presidente Setti in settimana (si perdoni il bisticcio linguistico) c’è un onore scaligero da difendere e, soprattutto, ci sono punti vitali da rosicchiare per una classifica, quella veronese, pericolosamente deficitaria. Per quanto riguarda i bianconeri, Allegri (foto by PhotoPin) sa benissimo che il Verona incontrato giovedì scorso, causa turnover non può essere che una copia brutta e sbiadita di quello che in campionato, se e quando vuole, sa essere ben più tenace e esteticamente producente e nella conferenza stampa del pre-partita invita i suoi alla massima allerta perché dopo l’inqualificabile performance di Coppa Italia “il Verona giocherà un’altra partita” .

Le probabili formazioni di Juventus-Verona

A tenere banco a Vinovo è innanzitutto la questione Vidal. Il cileno si è ripreso dalla malattia, è formalmente a disposizione e vorrebbe scendere in campo ma essendo ancora piuttosto indebolito e sotto terapia antibiotica, sarà molto difficile vederlo giocare. Anche le condizioni di Angelo Ogbonna sono in forse dopo la botta rimediata alla caviglia giovedì sera. Pereyra viene riproposto trequartista nello schieramento 4-3-1-2 dopo la convincente prova in coppa mentre in attacco tutto rimane invariato con la coppia Tevez e Llorente dal primo minuto.

Dopo l’improvvido turnover di coppa Mandorlini ricompatta il suo Verona tipo tornando probabilmente a una difesa a cinque con Martic e Brivio laterali pronti a trasformare all’occorrenza il 5-3-2 in un 3-5-2. Nel centrocampo, Tachtsidis fungerà da perno centrale coadiuvato da Sala e Greco, preferito a Christodouloupolos. In attacco riproposta la coppia Toni e Saviola che aveva fatto bene contro il Parma, con Nene e Nico Lopez in panchina.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Pereyra; Tevez, Llorente. All. Allegri

VERONA (5-3-2): Rafael; Martic, Marques, Marquez, Gu. Rodriguez, Brivio; Sala, Tachtsidis, Greco; Toni, Saviola. All. Mandorlini