Allo Stadium la Juventus supera 2-0 l’Udinese nella seconda giornata di serie A e, in attesa dei risultati della concorrenza, raggiunge la Roma in testa alla classifica a quota 6 punti. Buona prova dei bianconeri. Bene in particolare Claudio Marchisio che, da vice Pirlo, disputa una gara di quantità e qualità. Tanto lavoro sporco e un gol che matte in ghiaccio il risultato. Solito lottatore Carlitos Tevez. L’Apache segna l’1-0 e sforna al Prinicipino l’assist per il raddoppio. Tanta roba. Da sottolineare anche l’esordio positivo dal primo minuto di Pereyra. Doveva fare le veci di Vidal. Non era facile, ma non ha sfigurato, anzi.

Pagelle Juventus

BUFFON 6: il suo voto vale per il discorso con il quale carica la squadra nello spogliatoio prima della gara: ‘Andiamo ragazzi! Ricordiamoci dell’anno scorso, la fatica che abbiamo fatto nel primo mese, e siamo stati anche fortunati eh! Abbiamo vinto delle partite che non sappiamo neanche come. Non facciamo i soliti errori. Mi raccomando!’. Un capitano. Un leader. Per il resto spettatore non pagante.

CACERES 6.5: l’uruguayano è una garanzia. Sempre attento, preciso e concentrato.

BONUCCI 6: buona gara del terzetto difensivo bianconero. Bonucci lo gestisce bene. Rimane qualche pecca sui calci piazzati. La rete annullata per fuorigioco millimetrico a Bubnijc, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è la dimostrazione.

OGBONNA 6: prova sufficiente. Attento. Bravo sui palloni arei. Nessuna ingenuità.

LICHTSTEINER 6.5:  nonostante la deviazione di un giocatore dell’Udinese è suo l’assist per Tevez. Diciottesimo assist vincente in serie A, trediscesimo da quando veste la maglia della Juve. ‘Una macchina‘. Ottimo primo tempo. Grande impegno e tanta corsa. Solito ampio chilometraggio sulla corsia di destra. Cala leggermente nella ripresa.

PEREYRA 6.5: esordio dal primo minuto in serie A con la maglia della Juventus e contro la sua ex squadra. E’ chiamato a fare le veci di Arturo Vidal. Difficile, difficilissimo. Il Tucumano non sfigura e in alcuni momenti ricorda il suo illustre collega. Chiaramente un paragone sarebbe lesa maestà. Cala nella ripresa, ma molto bene.

(PADOIN n.g.)

MARCHISIO 7: il Principino agisce da vice Pirlo. Un grande compromesso di qualità e quantità. Ottima prestazione. Chiaramente l’inventiva del talento bresciano è un’altra cosa, ma il numero 8 si dimostra all’altezza del ruolo. Suo il gol che chiude la gara e permette allo Stadium di tirare un sospiro di sollievo dopo il brivido della rete annullata ai friulani con Bubnijc.

POGBA 6.5: la qualità e la supremazia fisica sono stellari. Questo è indiscutibile. Spesso, però, Allegri lo richiama a maggiore concretezza. Il toscano ha ragione.

EVRA 6: esordio in serie A con la maglia della Juventus. Da esterno del centrocampo a 5 non delude. Nel primo tempo è in costante proiezione offensiva, ma effettua anche qualche chiusura interessante quando c’è da difendere. La sufficienza gli va anche stretta.

LLORENTE 6: il Navarro si sbatte parecchio per la squadra. Tanto lavoro di sponda. Non ha troppe occasioni per trovare la gloria personale, ma prova a costruirne per gli altri.

(MORATA 6: debutto con la maglia della Juve. Entrato da pochissimo si crea immediatamente l’occasione per il 3-0. Purtroppo per lui Karnezis gli strozza l’urlo in gola.)

TEVEZ  7: subisce fallo. Damato concede il vantaggio, lui si rialza quando altri si sarebbero fermati a chiedere la punizione, va a ricevere il passaggio deviato di Lichtsteiner e segna l’1-0. Primo centro in questa serie A. Non contento fornisce a Marchisio l’assist per il 2-0. Per il resto solito grande impegno e caparbietà. Lotta su tutti i palloni. Un leone. Per fortuna che non stava bene…

(COMAN n.g.)

All. ALLEGRI 7: la sua Juve ricorda quella di Conte. Stessa mentalità vincente, grande cattiveria agonistica. Buon inizio per il toscano che colleziona due vittorie consecutive in serie A. Alle prime giornate non gli era mai riuscito. Se vuole allontanare lo scetticismo di molti tifosi ha intrapreso la strada giusta. Debutto vincente allo Stadium. Tanta roba.

Pagelle Udinese. Karnezis 5.5; Heurtaux 6; Danilo 6; Bubnijc 6;  Widmer 6; Allan 6; Guilherme 5.5 (Pinzi n.g.); Kone 5.5; (Thereau n.g.); Pasquale 5; Muriel 5 (Fernandes 6); Di Natale 6. All. Stramaccioni 5.5.

ARBITRO DAMATO: 6.5

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