La Juventus supera l’Udinese 1-0 e allunga sulla Roma distaccata ora distaccata di tre punti (leggi qui). Buffon festeggia al meglio il suo record personale di imbattibilità. Sono 550 minuti che il capitano bianconero non subisce reti in campionato. L’ultimo a violare la porta juventina è stato Giuseppe Rossi sei partite fa. Il portiere si regala una prestazione di alto livello realizzando interventi da vero fenomeno sia su  Di Natale che su Lazzari. Llorente è sempre più decisivo. Lo spagnolo trova una rete al 90’ che permette ai bianconeri di raccogliere tre punti ormai quasi insperati. Il Re Leone segna una rete di testa, di rapina, che ricorda quelle realizzate dal suo predecessore Trezeguet. Oltre al gol disputa un’ottima partita in cui fa valere il suo fisico, ma dimostra anche di avere piedi delicati deliziando con raffinate giocate. Bonucci pare molto sicuro di sè ed eccede in alcuni disimpegni pericolosi che mettono in grande difficoltà la Juve. Solo un super Buffon salva il risultato ai bianconeri. Come al solito Padoin disputa una partita diligente, ma quando entra Lichtsteiner la differenza in fase di non possesso è abbastanza evidente.

Pagelle Juventus     

BUFFON 7.5: Record personale di imbattibilità raggiunto con una prova memorabile. Il portiere salva il risultato con magnifiche quanto importanti parate. La sua reattività su una conclusione ravvicinata di Di Natale è veramente impressionate, ma questo è solo uno dei favolosi interventi che oggi ha effettuato. Anche Lazzari si è visto strozzare l’urlo in gola da un magnifico tuffo del numero uno juventino.

BARZAGLI 6.5: Rientra da un infortunio. Si riprende il suo posto nella difesa a tre e disputa una prova attenta, concentrata e senza alcuna sbavatura. E’ una sicurezza per il reparto arretrato juventino.

BONUCCI 5.5: In fase di non possesso disputa una gara sufficiente, ma fatica più del solito a impostare e fa tremare la Juve con un disimpegno che poteva costargli molto più caro. A volte pare avere troppa sicurezza nei propri mezzi e ciò lo espone a maggiori rischi.

CHIELLINI 6.5: In costante proiezione offensiva il numero tre si rende protagonista anche in fase di possesso palla. Combatte e lotta come sempre. Con grande caparbietà conquista parecchi palloni anche nella metà campo ospite.

PADOIN 5.5: Come sempre svolge il suo compito in modo diligente, ma non riesce mai ad avere l’acuto.

(LICHTSTEINER 6: Lo svizzero rientra e la sua importanza si nota da subito. Su una sua conclusione arriva la deviazione vincente di Llorente che permette ai bianconeri di conquistare tre punti molto pesanti. È sicuramente più propositivo di Padoin.)

VIDAL 6: Dopo la grande prova di Champions League appare meno incisivo. La sua presenza a centrocampo, però , è sempre importante per i bianconeri. Si fa notare spesso in fase offensiva, ma questa volta, il capocannoniere di questa stagione juventina non trova il gol.

PIRLO  n.g.

(POGBA 6: Subentra a Pirlo dopo pochi minuti. Inizialmente gioca da regista. Fatica in fase di impostazione e sbaglia qualche verticalizzazione di troppo. La sua presenza a centrocampo, però è sempre rilevante.)

MARCHISIO 6.5: Torna nell’undici titolare dopo la sfida di Champions League. A inizio partita il Principino trova alcuni inserimenti importanti e velenosi. Dimostra di avere una buona intesa e coordinazione nei movimenti con i due attaccanti.

DE CEGLIE 6: Sulla corsia sinistra spinge con discreta continuità. Come è solito fare riesce a mettere in area qualche pallone invitante per gli attaccanti e velenoso per i difensori avversari.

(QUAGLIARELLA 6: Entra con le giuste motivazioni e spaventa l’Udinese con una delle sue classiche, improvvise conclusioni dalla distanza. Solo un ottimo Brkic gli impedisce la gioia del gol.)

LLORENTE 7: Decisivo. Lo spagnolo fa impazzire di gioia i 12.200 bambini dello Juventus Stadium. Sempre più simile a Trezeguet. Di rapina anticipa il suo marcatore e beffa Brkic di testa al 90’. Oltre a questa importante rete, disputa un ottimo match. La sua intesa con Tevez cresce di domenica in domenica. Pare volere dimostrare di essere un fenomeno anche palla al piede. Ci riesce, ma a volte è un po’ lezioso.

TEVEZ 6.5: L’Apache è commovente per l’impegno che mette in campo. Corre per novanta minuti senza soluzione di continuità. Emblematica l’azione in cui perde palla e rincorre Domizzi nella metà campo juventina fino che non recupera la sfera. Anche in fase offensiva la sua presenza è determinante.

All. CONTE 6.5: I primi venti minuti bianconeri sono per palati raffinati. La Juve mostra trame di gioco deliziose accompagnate da un’intensità stordente. Alla lunga l’Udinese adotta ottime contromisure e solo Llorente al 90’ riesce a fare breccia nella difesa friulana. La Juve vince e si porta a tre punti di vantaggio sulla Roma. Il rollino di marcia bianconero in serie A è impressionate.

Pagelle Udinese: Brkic 6.5; Heurtaux 5.5; Domizzi 6.5; Danilo 6; Basta 6; Allan 6.5; Lazzari 6; Gabriel Silva 6; Pereyra 5.5 (Maicosuel n.g.);  Bruno Fernandes 6 (Badu 6); Di Natale 6.  All. Guidolin 6.5

ARBITRO CALVARESE 6

A cura di Giovanni Battista Terenziani