Ci siamo, domani tornerà la serie A e, nella seconda giornata, la Juventus sfiderà l’Udinese allo Stadium (ore 20.45). Sarà il debutto casalingo per la squadra di Massimiliano Allegri (foto by Infophoto) che non ha ancora avuto il suo battesimo bianconero nel nuovo tempio dei Campioni d’Italia.  Grande, grandissima emozione per il tecnico toscano, per il suo staff e per i nuovi acquisti della Vecchia Signora che avranno l’onore di disputare il loro primo match in questo fantastico stadio.

I piemontesi arrivano all’incontro con assenze importanti (Chiellini, Marrone, Pirlo, Vidal) e con la volontà di raccogliere punti pesanti. Nei prossimi 23 giorni, tra serie A e Champions League, si troveranno di fronte ben 7 impegni alcuni dei quali anche molto complicati (Milan e Roma in serie A, Malmoe e Atletico Madrid in Champions League). Meglio mettere fieno in cascina da subito. Occorre dare continuità ai 3 punti conquistati due settimane fa nel debutto in campionato al Bentegodi contro il Chievo. Sarà importante, per la nuova Juve, non steccare la prima allo Stadium anche per non alimentare il fantasma di Antonio Conte. Non sarà facile per coloro che accorreranno nell’impianto piemontese essere orfani delle urla e dello sbracciarsi del direttore d’orchestra salentino. Allegri dovrà cercare da subito di non farlo rimpiangere.

Ecco le parole del tecnico della Juventus in conferenza stampa. Relativamente agli infortunati ‘cominciamo a far chiarezza. S’è creato un castello che non ha alcun senso. In mezzo a questi infortunati ci sono 2-3 giocatori che sapevate benissimo, da qualche mese, che non ci sarebbero stati per squalifica o per un’operazione subita. Penso a Barzagli: domani potrebbe addirittura venire in panchina. Penso a Vidal, a Chiellini. Morata: rientrerà con la squadra. Sta migliorando, ovviamente non ha i 90 minuti, ma è convocabilePenso a Tevez: il cui allarme e rientrato. Pirlo è sulla via del ritorno. La prossima settimana ricomincerà a calciare e se tutto va bene i tempi si accorceranno molto… Non parliamo di chi non ci sarà, parliamo di chi scenderà in campo contro l’Udinese. Abiamo in organico diversi giocatori all’altezza. La Juventus ha una rosa ampia e affidabile. Questa è la cosa più importante. Ho totale fiducia nei giocatori che ho a disposizione‘. A proposito di infortunati è lo stesso Pirlo a parlare ai microfoni Sky in occasione dell’inaugurazione dello Juventus Club Doc Moto Gp a Misano ‘per fortuna il recupero dall’infortunio sta andando bene. Vediamo se riuscirò a tornare contro il Milan‘. Tornando alle parole del tecnico.  Su Pogbaè un ottimo giocatore, con margini di miglioramento ulteriori. La sua struttura fisica è cambiata dallo scorso anno a oggi. Diventerà uno dei centrocampisti più importanti del mondo, e già ci sta andando vicino’. Allegri parla anche di Evra  ’è un giocatore importante, la sua carriera parla da sola. Aveva bisogno di capire il calcio italiano. Purtroppo è stato via 10 giorni con la Nazionale e abbiamo lavorato poco sull’aspetto tattico. Lui può giocare sia come quinto sia come quarto’. Esordio allo Juventus Stadium ‘La mia prima volta allo Stadium sarà importante, emozionante. Una serata particolare, dobbiamo fare una bella partita. Servirà l’aiuto del pubblico, e so che lo Stadium darà molto sotto questo aspetto‘. Il toscano chiude anche il capitolo relativo alle varie polemiche con le nazionali sia italiana che cilena per i casi Chiellini e Vidal ‘Nessun problema con nazionali cilena e italiana. Io sono contento quando i ragazzi giocano con l’Italia, che è un bene di tutti. Ma i giocatori vanno se possono giocare. Se sono infortunati devono tornare, perché ho bisogno di loro. Con la Nazionale cilena nessun problema, anche se la sua storia recente la sapete tutti. Vidal ha avuto una operazione, delle problematiche possono saltare fuori. Fortunatamente ora ha un infortunio da poco e spero che in settimana torni col gruppo’. Chiude con un riferimento alla lotta ScudettoLe altre squadre si sono molto rinforzate. Roma, Inter e Milan lotteranno, ci sarà equilibrio. Anche il Napoli squadra temibile, sarà un campionato più difficile rispetto all’anno scorso’. 

Intanto in casa Juventus tiene banco anche il calciomercato e si potrebbe profilare un duello tra Coman e Giovinco. Il primo è blindato con un contratto di 5 anni e, da alcuni, è già etichettato come il nuovo Pogba. Una responsabilità non da poco per il diciottenne. Alla prima uscita stagionale al Bentegodi contro il Chievo ha stupito tutti rendendosi protagonista di un’ottima prestazione. Ora occorre dare continuità. Il francese parte con una certezza. Se i giovani sono forti Allegri li schiera. A Giovinco, invece, rimane un solo anno di contratto e la Formica Atomica dovrà cercare di dimostrare tutto il suo valore per cercare di convincere i tifosi un po’ delusi dalle sue ultime stagioni.

Oggi, invece, ricorre il 21 anniversario dalla prima volta in bianconero della bandiera Alex Del Piero. Era il 12 settembre 1993 quando al 74′ della gara di campionato Foggia-Juve, Pinturicchio subentrò a Ravanelli. Da li 759 presenze, 289 gol e 18 titoli conquistati con la Vecchia Signora. Tantissima roba. Fantastico. Ora la sua nuova avventura indiana con il Dheli Dynamos. In bocca al lupo campione.

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