Gigi Buffon (foto by Infophoto) lo sapeva, la Juventus non poteva sbagliare nella sfida allo Stadium contro l’Udinese.  Nella seconda giornata di serie A era troppo importante raccogliere punti, mettere fieno in cascina, anche nell’ottica del difficile periodo che la Vecchia Signora dovrà affrontare con altre 6 sfide in 22 giorni alcune delle quali pure parecchio complicate (Milan, Roma in campionato, Malmoe, Atletico Madrid in Champions League). Il capitano ne era a conoscenza e prima della partita tuonava con questo discorso nello spogliatoio ‘Andiamo ragazzi! Ricordiamoci dell’anno scorso, la fatica che abbiamo fatto nel primo mese, e siamo stati anche fortunati eh! Abbiamo vinto delle partite che non sappiamo neanche come. Non facciamo i soliti errori. Mi raccomando!’. E’ andato tutto bene. I piemontesi hanno vinto 2-0 e hanno risposto alla Roma che nel pomeriggio aveva superato 1-0 l’Empoli al Castellani. Ora le due squadre sono appaiate in testa alla classifica a quota 6 punti in attesa dei risultati della concorrenza.

Bene perchè Allegri ha conquistato la vittoria al debutto allo Stadium ‘è stata una serata particolare, un’emozione unica entrare per la prima volta da allenatore della Juve. Ero curioso.  Nel momento di difficoltà i tifosi sono stati bravi ad incitare e sostenere la squadra. I ragazzi se lo meritano e li hanno ripagati con la vittoria. Bene perchè i Campioni d’Italia con assenze importanti (Chiellini, Barzagli che è rimasto in panchina, Pirlo, Vidal) pur faticando hanno disputato una prova convincente e sofferto pochissimo. Bene perchè Patrice Evra ha esordito in serie A con una buona prestazione. Il francese a fine gara ha affermato ‘incredibile lo Stadium, è bello, è più piccolo dell’Olfd Trafford ma fa più casino. E’ davvero bello. Pogba me ne aveva parlato, ma è oltre, incredibile. Ringrazio tutti: dai compagni allo staff fino ai tifosi che mi fanno sentire a casa. In allenamento non ho mai lavorato così in tutta la mia vita, è meno intenso e più tattico. Devi stare attento, la tattica in Italia è importante. Io devo correre, l’Evra di Manchester è finito, qui alla Juve Allegri è più duro di Ferguson’. Ottimo perchè ha esordito anche Morata e alla prima palla che ha toccato ha sfiorato la rete con una girata da attaccate di razza. Al termine dell’incontro dichiara ‘non potrei essere più felice per il mio debutto con la Juve. Grazie ai tifosi per il sostegno‘.

Poi  ’sto bene, ho recuperato e sono disponibile. Sono felice di aver giocato. E’ stata una sensazione incredibile e ripeto devo ringraziare i tifosi per l’affetto che mi stanno dimostrando sempre: per strada, allo stadio, quando arrivo all’allenamento. Spero di riuscire a ripagarli il prima possibile‘. Ottimo perchè Pereyra, che debutta dal 1′ con la maglia della Juve contro la sua ex squadra, aveva il difficile compito di sostituire Vidal e non lo ha fatto rimpiangere. Chiaramente, adesso, un paragone tra i due sarebbe lesa maestà. Fantastico Marchisio che da vice Pirlo fornisce una prova di quantità e qualità segnando anche una rete favolosa e importantissima prima di affermare ‘anche da centrale si può segnare? Sì, è una soluzione. Raggiungere le cifre di Gerrard e Lampard? Loro sono grandissimi, li ho sempre seguiti anche come modelli, ma hanno sempre giocato in Inghilterra. Sarebbe curioso andassero altrove per vedere se mantengono tali medie realizzative….’. Superbo Carlos Tevez che, dopo aver avuto qualche problema muscolare in settimana, da vero guerriero vuole scendere in campo invece che rimanere comodamente seduto sulla panchina dello Stadium a massaggiarsi la coscia pensando all’esordio in Champions di martedì. Ma l’Apache non è così e lo si deduce dal soprannome. Lui non  si arrende mai. Non si ferma mai. Lotta, combatte segna e fornisce l’assist vincente al Principino. Tanta, tantissima roba. Un giocatore straordinario che vuole dedicare la sua rete ai senza tetto. Sulla sottomaglia, infatti, si può leggere la scritta ‘La Palito‘, barrio (quartiere) povero di Buenos Aires destinato alle famiglie meno abbienti. In ogni caso un qualche neo c’è e Max Allegri, il professionista, lo sottolinea ‘tutto sommato direi che i ragazzi hanno fatto un buona partita. Questa squadra può ancora migliorare, soprattutto nel gestire i ritmi della partita. Non si può andare sempre a 100 all’ora. Dobbiamo sapere gestire meglio le energie, soprattutto in vista della Champions’. Purtroppo Tuttosport.com sottolinea ancora una volta la presenza di cori di discriminazione territoriale che si sono levati dalla Curva Sud dello Juventus Stadium. Peccato. Ora il rischio è una pesante multa.

Neanche il tempo di potersi godere il risultato di ieri e la Juventus deve già concentrarsi sulla Champions League. Martedì 16 settembre, infatti, la Vecchia Signora esordirà allo Stadium contro il Malmoe. Oltre ai piemontesi e agli svedesi, le altre squadre del gruppo sono Olympiacos e Atletico Madrid che nella prima giornata si sfideranno ad Atene. Doppio debutto casalingo, quindi, per Allegri. Dopo quello in serie A contro i friulani, ora anche quello nella massima competizione per club.

Per bianconeri questa campagna europea sarà davvero importante. Occorre, infatti, dimenticare quanto accadde la scorsa stagione con la doppia eliminazione prima dalla fase a gironi di Champions League, poi dall’Europa League. Quelle debacle bruciano ancora ai tifosi dei Campioni d’Italia.

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