Dopo l’esternazione di Massimiliano Allegri sulla mancanza di responsabilità in occasione dell’improvvida sconfitta della Juventus col Sassuolo, anche il capitano Gigi Buffon ci va giù durissimo stigmatizzando la prestazione con parole severe all’indirizzo dell’intera squadra: “Un primo tempo buttato via e una buona reazione in dieci contro undici: se sei una piccola che lotta per non retrocedere può andare bene così, ma se ti chiami Juve non puoi permetterti prestazioni di questo livello. A 38 anni non ho voglia di fare figure come quella di stasera, figura da pellegrini”.

E dopo, il j’accuse dettato dalla rabbia – sintomo non altro che positivo – Buffon cerca di analizzare lucidamente i motivi della sconfitta ai microfoni di Sky Sport dopo la partita: “È un’autoaccusa che mi rivolgo, dobbiamo tornare con i piedi per terra. Con la maglia della Juventus, se non si ha voglia di lottare e sudare, si rischiano figure peggiori che con qualunque altra maglia. Oggi abbiamo giocato un primo tempo indegno, non abbiamo vinto un contrasto aereo né a terra: 45 minuti senza intensità emotiva, senza mordente. Dobbiamo migliorare anche nel senso di responsabilità“.

Credo – ha proseguito il portiere juventino – che dovremo incominciare a protestare un po’ meno con gli arbitri ed essere più umili con noi stessi. Gli arbitri sbagliano sempre in buona fede, un fischio sbagliato non può diventare un alibi, questo è nella natura dei perdenti ed alla Juve non sono abituato ad avere questa mentalità“.

E proprio sulla falsariga del “no alibi”, Buffon chiarisce che quella della pessima direzione di gara non può essere una scusante: “Non ero arrabbiato con l’arbitro. Ho parlato col massimo rispetto e in maniera ferma cercando ogni sua risposta e a fine gara ci siamo salutati senza problemi. Sono molto deluso dal nostro primo tempo. Se fossimo una squadra normale o di provincia tornerei a casa soddisfatto della reazione in 10, ma conoscendo i nostri obiettivi non posso che essere amareggiato. La crisi di risultati dovuta alla fase di rinnovamento poteva reggere fino a 4 domeniche fa, ma dopo una serie di prestazioni importanti nell’ultimo mese non puoi fallire un tempo come stasera a Sassuolo. Lo scudetto? Sono molto pratico, penso che se siamo al quattordicesimo posto bisogna concentrarsi sul tredicesimo posto“.