Ci siamo. Il conto alla rovescio per l’esordio della Juventus in questa edizione di Europa League è quasi al termine. Domani, alle ore 19.00, i bianconeri ospiteranno i turchi del Trabzonspor nell’andata dei sedicesimi di finale.

L’augurio dei tifosi della Vecchia Signora è che il cammino della loro squadra in questa competizione possa essere il più lungo possibile.

Sicuramente la delusione per l’eliminazione dalla Champions League è ancora una ferita aperta e brucia davvero tanto, ma i motivi d’interesse per questa manifestazione sono realmente parecchi. Innanzitutto garantisce la possibilità di conquistare un importante trofeo europeo. I campioni d’Italia non trionfano in campo internazionale dall’estate 1999, in quell’occasione vinsero la Coppa Intertoto. Sono quindi quasi 15 anni che i supporter bianconeri non vedono la loro compagine vincere fuori dai nostri confini. Un’eternità, troppo tempo per una squadra di tale prestigio e con così tanti sostenitori in tutti i Paesi.

La vittoria dell’Europa League permette poi l’accesso alla finale di Supercoppa Europea, trofeo molto prestigioso, dove si sfida la vincente della Champions League.

Questi però non sono gli unici motivi che spingono la squadra di Conte a onorare al meglio la nuova avventura. La vittoria dell’Europa League non sarebbe utile solo alla Juventus, ma a tutto il calcio italiano. L’ultima società del Belpaese  a vincere una competizione internazionale fu l’Inter (togliergli questo onore potrebbe risultare cosa assai gradita) che conquistò il mondiale per club nel 2010. Vi è quindi estrema necessità di tornare a sollevare qualche trofeo europeo anche in ottica ranking UEFA.

Oltre a ciò, la finale di Europa League si disputerà proprio allo Juventus Stadium il prossimo 14 maggio e sarebbe un onore per i giocatori juventini potere disputare la finalissima di una così importante competizione davanti al loro pubblico. Come sostiene Chiellini ‘un segno del destino’ (leggi qui le parole del difensore della Juve). E’ facile immaginare cosa ideerebbe il pubblico dello Stadium sempre molto creativo in quanto a scenografie e coreografie. Lo spettacolo sarebbe garantito. Vincere un trofeo internazionale davanti ai propri tifosi è una motivazione incredibile, un evento straordinario che capita davvero una sola volta nella vita.

La Juve vuole riscattare anche la deludente ultima partecipazione all’Europa League. Era la stagione 2009/2010 e i bianconeri guidati da Zaccheroni furono eliminati malamente agli ottavi di finale dagli inglesi del Fulham. Dopo avere vinto la gara di andata 3-1 all’Olimpico di Torino, persero 4-1 in Inghilterra.

Il Trabzonspor è una squadra turca della città di Trebisonda. Nelle sua fila militano, tra gli altri, il terzino Bosingwa e Malouda (che almeno nella gara di andata mancherà) entrambi ex del Chelsea. Bisogna poi prestare attenzione a Emre Gural, l’attaccante turco capocannoniere della squadra. Il capitano è il portiere Onur Kivrak, mentre il bomber di coppa è Olcan Adin. Al momento l’allenatore è Mandirali, che è il vice, ma questa è una soluzione temporanea in attesa di qualcuno che sostituisca il dimissionario Ackay. La situazione attuale della compagine turca non è certamente troppo serena, ma il Galatasary insegna a non sottovalutare le squadre turche avversarie sempre sofferte dai bianconeri.

Il Trabzonspor approda ai sedicesimi di finale dopo aver vinto il primo girone. I turchi hanno totalizzato 14 punti, la Lazio giunta seconda ne ha 12, l’Apollon Limassol 4 e il Legia Varsavia 1.

Nonostante il cammino in coppa non sia negativo, in campionato la squadra di Trebisonda ha qualche difficoltà. È nona nella Super Lig turca.

Grande elemento di curiosità è la coppia d’attacco bianconera che dovrebbe scendere in campo domani: Osvaldo-Tevez con il primo che debutta da titolare nella Juventus.