Bastano solo 15 minuti a Miralem Pjanic e Mehdi Benatia per far capire a tutti i tifosi della Juventus che tipo di apporto possono dare alla loro nuova squadra: il centrale difensivo è stato infatti autore del gol del 2-0, grazie a un assist perfetto del bosniaco, che mette il pallone esattamente sulla testa del suo ex compagno in giallorosso, che prontamente la butta dentro all’incrocio dei pali e sfoggia la sua prima mitraglia in bianconero. I due ex romanisti cominciano dunque a togliersi le prime soddisfazioni in maglia bianconera, nel gelo di Melbourne. Il primo gol era invece arrivato da Dybala (ma il fatto che segni comincia quasi a non fare più notizia) dopo appena 6’, sfruttando un assist di Pereyra e una dormita generale della difesa del Tottenham.

Nel primo tempo la Juventus è stata totalmente padrona del campo, schierandosi con la difesa a quattro e con una sola punta. Il Tottenham invece è apparso fin troppo distratto nelle retrovie e poco incisivo in attacco: nella prima frazione di gioco, Neto non ha fatto neanche una parata.

Nella ripresa, la musica però cambia, complice un comprensibile calo di concentrazione della Juventus: Benatia ha lasciato il posto a Marrone, mentre Pjanic, colpevole d’essersi divorato il gol del possibile 3-0 grazie a un assist perfetto di Hernanes, lascia il posto a Parodi al 66’. Appena un minuto dopo, ed ecco che un altro ex romanista sale in cattedra: stavolta si tratta di Erik Lamela, che con un diagonale delizioso infila alle spalle di Neto e accorcia le distanze. Sul gol del Tottenham pesa non poco l’errore di Hernanes, che si è fatto soffiare (in maniera un po’ ingenua) il pallone da centrocampo. Al 79’ è ancora Lamela ad avere l’occasione per pareggiare i conti, ma calcia troppo centrale e Neto non ha problemi a respingere. All’ultimo minuto è ancora il portiere bianconero a salvare il risultato, stavolta su un tiro insidioso di Harrison, che è stato imbeccato dal solito Lamela.

Dopo la sconfitta ai calci di rigore contro il Melbourne Victory, arriva dunque la prima vittoria della Juventus in questa International Champions Cup. Aspettando Higuain, Allegri può ritenersi davvero soddisfatto.