Era il primo derby allo Juventus Stadium. E questa rimane la vera news di un Juventus-Torino che a parte il raccapricciante striscione mostrato in curva dai “tifosi” bianconeri (noi di Torino orgoglio e vanto, voi solo uno schianto) non lascerà nulla di impresso nei ricordi dell’Italia calcistica.

Una partita fatta a sprazzi anche di bel calcio ma senza quel patos che caratterizzava questa storica stracittadina.

Quel patos che probabilmente avevano i signori Claudio Marchisio e Sebastian Giovinco due ragazzi dei quartieri di Torino che quando iniziavano a tirare i primi calci al pallone a metà anni novanta vedevano derby da urlo dove per vincere dovevi sputare sangue.

Il Principino e la Formica Atomica, diamo grazia a questi ragazzi con la Juventus impressa nel cuore fin da bambini che ieri sera hanno dato l’anima. Perché parliamoci chiaro il resto della Juve ha giocato una partita come un altra. E lo si è capito quando ho iniziato a vedere un Pirlo completamente per aria (rigore sbagliato permettendo) , un Vucinic irritante e apatico e i soliti cross evanescenti di Lichtsteiner e Giaccherini. Non parliamo del gol che si è mangiato Bendtner sotto porta. Vorrei capire cosa si dovranno inventare per far segnare la prima rete a questo spilungone danese in serie A.

Il Toro? Si è praticamente domato da solo (killer Glik espulso al ’36 ha deciso di fatto la partita). Finiti i tempi in cui la maglia granata la indossavano i Ferrante e i Lucarelli, gente che ti faceva tremare quando vedeva la porta.

Rolando Bianchi credo non ci abbia capito molto, Cerci era protagonista durante la telecronaca solo per una stupida diatriba creata ad arte con De Ceglie (Fiorentina-Juventus 1-5 della scorsa stagione Cerci espulso per “colpa” di De Ceglie) lo svizzero Basha un anima in pena, l’unico con qualità e grinta Mario Alberto Santana. Uno che quando vede bianconero si danna.

Cosa ci rimane del derby della Mole numero 185… beh la simpatica uscita su Topolino che chiama la Juve Rubentus e un perentorio 3-0 firmato Marchisio-Giovinco che fa incassare alla squadra di Conte tre punti preziosissimi per tenere a distanza il Napoli.

Appuntamento al Comunale di Torino per il derby numero 186 il prossimo 28 aprile 2013. Speriamo sinceramente di vedere un Toro più combattivo e meno nervoso e una Juventus più concreta e convincente.

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