La Juventus messa sotto accusa dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale contro il Sassuolo ha l’obbligo incondizionato dei tre punti e il 141° derby della Mole in Serie A rappresenta l’occasione migliore per rilanciare le proprie quotazioni in campionato e, soprattutto, per ritrovare serenità e fiducia nei propri mezzi. La stracittadina, sotto questo profilo, è sempre la partita giusta per reinoculare entusiasmo ma potrebbe rappresentare una fatale arma a doppio taglio in caso di ulteriori prestazioni negative. Anche il Torino, dopo n iniziale exploit, sta attraversando un momento di leggera flessione, e vincere il derby con la Juve costituirebbe un evento estremamente positivo per il percorso di crescita della squadra.

Con Chiellini squalificato e l’impegno di Champions League alle porte, Allegri opta per un 4-3-3 scopertamente offensivo con la linea difensiva composta da Barzagli e Bonucci al centro e Padoin ed Evra sulle fasce. Quello di centrocampo è un trio consolidato, ovvero Marchisio, Khedira e Pogba. Il tridente invece è di quelli davvero pesanti con Morata e Mandzukic come riferimenti più avanzati e Cuadrado ad agire sull’esterno di destra e, all’occorrenza, a ridosso delle due punte pure.

Ventura sconta diverse presenze in infermeria ma può disporre dello zoccolo duro del Toro, non rinunciando al suo classico 3-5-2. In difesa i baluardi sono Moretti, Glik e Bovo mentre a centrocampo gran densità con Vives in cabina di regia, affiancato dagli interni Benassi e Baselli e con Bruno Peres (eroe del derby della Mole di un anno fa) e Molinaro sguinzagliati sulle corsie esterne. Il tandem d’attacco è composto dall’ex Quagliarella e Maxi Lopez.

Juventus (4-3-3): Buffon; Padoin, Barzagli, Bonucci, Evra; Kedhira, Marchisio, Pogba; Cuadrado, Mandzukic, Morata. All. Allegri.

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Maxi Lopez. All. Ventura.