Dopo l’importante vittoria in campionato della Juventus contro la Fiorentina il morale della società potrebbe subire qualche lieve flessione sulla base dell’arrivo della sentenza in seguito  ai fatti accaduti in occasione del derby della Mole. Verrà chiusa per due turni la curva della Juve, il “Settore Sud” dello Juventus Stadium, e un’ammenda di 50.000 euro comminata alla societa’ bianconera, solo ammenda di 50.000 euro al Torino, questa la decisione presa dal giudice sportivo della Serie A Gianpaolo Tosel.

Naturalmente il lancio della bomba carta, accertato sulla base delle indagini della polizia che ha confermato essere stato effettuato dalla curva ospite – il settore dei tifosi juventini – verso la zona della curva Primavera – settore dei tifosi torinisti -, con il conseguente ferimento fortunatamente non grave di dieci persone, ha pesato molto sulla valutazione della sanzione e sulla disparità tra le società coinvolte.

In questi, come in altri casi di violenza all’interno degli stadi e/o di condotta violenta in genere prima, durante e dopo il corso di manifestazioni sportive, risulta del tutto fuori luogo fare gli avvocati del diavolo e prendere le parti di una o dell’altra società sanzionata, perché la barbarie di certi tifosi è purtroppo elemento trasversale, non avendo né colore, né sesso, né religione e neppure estrazione sociale, tuttavia non tener conto degli atti di violenza perpetrati ai danni del pullman della Juventus nel momento del suo arrivo allo Stadio Olimpico, risulta ancor più fuorviante in un ambito di valutazione complessiva dell’intero episodio. Non ci trova in sostanza d’accordo la non equità della sanzione nei riguardi del settore dello stadio interdetto per due turni.