Alla vigilia di Juventus-Torino, il Derby della Mole che per la prima volta avrà come teatro lo Juventus Stadium, il sindaco di Torino Piero Fassino rivolge un appello a entrambe le tifoserie:

Mi auguro che il derby sia un’occasione di partecipazione pacifica, consapevole e responsabile. Una partita di calcio e’ un momento di svago, che non può essere turbato da momenti di tensione. Quello di domani è un derby importante, perché è da qualche anno che non si svolge. Si torna a quella che e’ una competizione calcistica tra le più sentite e appassionanti”.

L’appello del primo cittadino torinese è tutt’altro che casuale. Giusto ieri, oltre 200 tifosi granata raccoltisi nell’area pedonale di Corso Sebastopoli in occasione dell’intitolazione di Piazzale Grande Torino, hanno duramente contestato il presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Maria Ferraris, e l’assessore allo sport Stefano Gallo, all’urlo di “Vergognatevi, leccapiedi”. Materia del contendere, si sa, il gentile omaggio che l’amministrazione comunale ha fatto alla Juventus e alla FIAT, sotto forma di concessione per 99 anni dell’area della Continassa al prezzo di 58 centesimi di euro al metro quadro. Per indorare il pillolone, Gallo ha promesso uno stanziamento da 3,5 milioni di euro per il rifacimento del Filadelfia, la casa che gli inferociti granata aspettano da una quindicina d’anni. Ma, a quanto pare, Fassino teme che questo non sia stato sufficiente a rasserenare gli animi.

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