Quasi in lacrime nei giorni precedenti quando, osservando la drammatica situazione in campionato della sua Juventus, giustificava il suo addio davanti alle telecamere argentine per una questione d’amor patrio nei confronti del club che lo ha accolto da ragazzo (dopo un’infanzia a dir poco difficile) e lanciato sui palcoscenici del calcio planetario, sembra già in crisi il rapporto tra Carlitos Tevez e il Boca Juniors. E ora a piangere sembrerebbe essere non altri che il portafogli dell’Apache.

Secondo quanto riportato dal quotidiano argentino La Gazeta Sportiva, esisterebbero seri problemi tra l’ex giocatore bianconero e la dirigenza degli Xeneizes con Tevez letteralmente infuriato – e, abbiamo ragione di credere, il suo procuratore Kia Joorabchian più di lui – per il ritardo nel pagamento dello stipendio. Cosa che, se perpetuata, potrebbe indurlo addirittura a lasciare l’amatissimo Boca. Non è un segreto, ed era anche l’interrogativo alla base della compravendita dell’asso argentino in estate, il fatto che l’asso argentino avrebbe dovuto ridursi sensibilmente l’ingaggio nel transito da Torino a Buenos Aires, e non si conoscono fino in fondo quali siano stati i mezzi di persuasione del presidente del Boca Daniel Angelici.

Sempre stando alle indiscrezioni della Gazeta Sportiva, nelle ultime ore si sarebbe già fatto avanti il Corinthians, club nel quale Tevez militò nel 2005, quando decise di lasciare il Boca: il Timão avrebbe avanzato la proposta di un prestito. Chiaramente se la rottura tra Boca e Tevez dovesse trovare l’ufficialità, ci sarebbe la fila dei club disposti ad accaparrarselo, quindi per il momento sarà difficile che il club di Buenos Aires e quello di San Paolo trovino un accordo, con l’ipotesi di un clamoroso ritorno in bianconero a gennaio dietro l’angolo.