Oggi il grande ex attaccante juventino, Roberto Boninsegna compie settant’anni. Tramite il suo profilo Twitter ufficiale la Vecchia Signora gli porge i suoi auguri ‘I nostri migliori auguri per i 70 anni di Roberto Boninsegna’ e per lui pubblica un lungo messaggio anche sul suo sito ufficilale.

‘Bonimba’, come viene soprannominato per invenzione di Gianni Brera, nasce a Mantova il 13 novembre 1943. Inizia la sua carriera da calciatore nel Prato nel 1963/1964, ma la sua prima maglia di Serie A è quella del Varese nella stagione 1965/1966. Nel 1966/1967 passa al Cagliari e, dopo un’esperienza negli Stati Uniti con i Chicago Munstang e il successivo ritorno in Sardegna, nel 1969 i rossoblù lo cedono all’Inter. Nel 1970/1971 vince lo scudetto e il titolo di capocannoniere. Nel campionato successivo sarà ancora primo nella classifica marcatori della Serie A. In totale con la maglia neroazzurra gioca 281 partite realizzando 171 gol. Nel 1976 a quasi 33 anni diventa un giocatore della Juventus rientrando in uno scambio che vede coinvolto Pietro Anastasi. Con la Vecchia Signora fa il pieno di trionfi: due scudetti (1976/1977, 1977/1978), una Coppa Italia (1978/1979) e una Coppa Uefa (1976/1977). Questo rimane il suo unico titolo internazionale, ma storico in quanto è il primo per la Juve. Con la maglia bianconera realizza 36 reti in 94 presenze. È micidiale la coppia d’attacco composta da lui e Roberto Bettega. Dopo avere militato nel Verona chiude la sua carriera agonistica nel 1980/1981 con la Viadanese in Serie D. Nel suo ampio curriculum vanta anche  22 presenze e 9 marcature in nazionale. Con gli azzurri è arrivato secondo nel mondiale in Messico nel 1970. Conclusa la sua vita da calciatore non ha lasciato il mondo del pallone. Insieme a Ettore Recagni ha guidato l’’under 19,20 e 21 di Serie C e dal 2001 al 2003 è stato allenatore del Mantova. Dopo essere stato osservatore dell’Inter, nella scorsa stagione era direttore tecnico del Mantova.

A cura di Giovanni Battista Terenziani