Stephan Lichtsteiner è stato operato al cuore. Il 31enne difensore della Juventus, che tra il primo ed il secondo tempo della gara casalinga contro il Frosinone aveva accusato una crisi respiratoria, è stato sottoposto ad intervento di ablazione. Stephan Lichtsteiner tornerà in campo tra un mese.

Questo il comunicato diffuso dal club bianconero:
Lichtsteiner ha accusato difficoltà respiratorie dovute ad un’aritmia cardiaca benigna (flutter atriale) spontaneamente risoltasi. Gli accertamenti e le consulenze specialistiche effettuate nei giorni successivi hanno indirizzato verso una soluzione chirurgica della patologia. Nella giornata di oggi il Prof. Gaita ha effettuato l’intervento di ablazione e i tempi per il pieno recupero agonistico sono stimabili in 30 giorni’.

L’ablazione è un intervento poco invasivo che, in genere, si effettua in day hospital per curare le aritmie cardiache. L’intervento prevede l’inserimento di una sonda attraverso la vena femorale o giugulare, fino a raggiungere il tessuto patologico, ovvero area aberrante, che viene distrutto tramite l’ablatore. L’eliminazione della piccola porzione di miocardio permetterà al paziente di recuperare pienamente dall’aritmia.

Il cardiologo Francesco Fedele, ascoltato da Tuttosport, ha dichiarato che la ripresa da queste patologie dipende molto dal tipo di diagnosi.

‘Se il calciatore ha ricevuto una prognosi di sindrome Wolff-Parkinson-White, grazie ad un intervento di ablazione può tornare in campo anch nel giro di un mese. E’ molto probabile che a Stephan Lichtsteiner sia stata fatta proprio una prognosi del genere. La tachicardia di oslito non è pericolosa,ma è importante conoscerne la motivazione ed intervenire subito per evitare l’insorgere di altri episodi del genere’.