Il più atteso (Higuain) non segna, ma poco male: la Juventus supera in amichevole il West Ham per 3-2, trascinata dai nuovi acquisti.

PARTNERSHIP ANCORA VINCENTE

Adottato il 4-3-1-2 (fuori Bonucci, Barzagli e Chiellini entrano nella ripresa), Allegri ha di che sorridere. Nonostante le meno ore d’allenamento rispetto alla formazione inglese, l’avvio mostra un’invidiabile concretezza negli ultimi metri: Valencia colpisce il palo al 18’ su palla persa da Pjanic e su capovolgimento di fronte Dybala sblocca le ostilità (cross di Dani Alves, torre di Mandzukic). La vecchia coppia funziona eccome e tre minuti più tardi Paulo fa da assistman per il croato, che non sbaglia. Ancora determinante Dani Alves, autore di uno splendido passaggio no look verso l’argentino.

JUVENTUS, SI BALLA UN PO’ IN DIFESA…

Positiva la prestazione di Pjanic in regia, nella retroguardia convince Benatia. Meno Rugani che si fa si fa sovrastare da Carroll in occasione del 2-1 West Ham (34′). Colpe da dividere con Alex Sandro che sbaglia in marcatura, anche se l’esterno ha occasione di rifarsi nel finale di frazione: Mandzukic impegna il portiere a una difficile respinta, poi il salvataggio sulla linea di Carroll sul brasiliano e infine la traversa di Benatia, tutto nella stessa azione.

…MA ALLA FINE CI PENSA ZAZA

Il Pipita entra nel secondo tempo, al posto di Mandzukic. Il suo ingresso in campo però non solo quasi coincide con il pareggio del West Ham (ancora Carroll, stavolta errore di Benatia), ma non cambia il risultato. Da rivedere le condizioni dell’argentino, meglio di lui Pjaca, che non fa rimpiangere i dribbling di Cuadrado e si procura anche un calcio di rigore (fallo di Quina), non fischiato tuttavia dall’arbitro. A decidere le sorti della battaglia Zaza, letale su assist di Marrone. In poche parole, segnano tutti tranne Higuain. I tifosi bianconeri non vedono l’ora di scoprire fin dove la Vecchia Signora saprà arrivare quando i goal inizierà a farli pure lui…