In seguito ai nuovi elementi acquisiti nell’indagine aperta dalla Procura di Torino circa i fatti che hanno portato al ferimento di dieci persone nel lancio di una bomba carta all’interno dello Stadio Olimpico durante il derby tra Torino e Juventus, riguardanti l’individuazione di alcuni responsabili della fabbricazione dell’ordigno esplosivo rudimentale, poco è di fatto cambiato nell’economia di una sentenza – quella del giudice sportivo Tosel – che ha sancito la squalifica per due turni per l’utilizzo della Curva sud dello Juventus Stadium, tuttavia dopo il ricorso presentato dalla società bianconera tale sentenza è stata sospesa fino al 22 maggio, così che la Juventus avrà la possibilità di festeggiare tranquillamente “a casa sua” la vittoria dello scudetto al termine del match con il Cagliari nell’anticipo pomeridiano della 35a giornata di Serie A.

La Corte Sportiva d’Appello ha rilasciato il seguente comunicato in merito alla questione: “La C.S.A., considerata la necessità di assumere, a cura della Procura Federale, notizie, in ordine agli eventuali sviluppi delle indagini in corso, nonché comunque di acquisire, a cura sempre della Procura Federale, ulteriori elementi di dettaglio, anche sulla base di quanto descritto nella nota dell’osservatorio datata 27 aprile 2015, in relazione all’ascrivibilità ai tifosi abbonati al settore oggetto di sanzione della responsabilità dei fatti contestati, dispone il supplemento di accertamenti istruttori nonché la sospensione, nelle more, e fino alla data del 22 maggio 2015, delle sanzioni inflitte“.