Vola la Juventus dei record. In questo periodo non si fa altro che sottolineare e mettere in evidenza tutti i primati che la corazzata di Conte sta raggiungendo.

Si è parlato a lungo delle 12 vittorie consecutive che le hanno permesso di raggiungere la Juve targata Carcano del quinquennio d’oro 1930-1934. In nessun altro caso la Vecchia Signora era riuscita in una simile impresa. Domenica i campioni d’Italia hanno raggiunto il record delle 14 vittorie casalinghe consecutive nell’arco di un campionato eguagliando così il Torino 1975-1976 e il 26 marzo nella sfida allo Stadium contro il Parma possono persino superarlo. Non finisce qui. In questa speciale graduatoria la capolista della serie A è addirittura prima in Europa seguita dal super Bayern guidato da Pep Guardiola. Ancora non basta. La Juventus ha una media punti a partita pari a 2,66. Devastante. Nei vari campionati del Vecchio Continente solo i Campioni d’Europa riescono a vantare un dato migliore con 2,88 punti a gara. Dietro ai bianconeri quindi vi sono i vari mostri sacri come il Real Madrid e il Barcellona.

E’ vero che attualmente la serie A non pare essere il campionato più competitivo del mondo, ma per raggiungere certi traguardi bisogna essere una corazzata.

Non finisce qui. La Juventus dei record può esprimersi ancora con fantastici nuovi primati. Primo tra tutti è il terzo scudetto consecutivo. I bianconeri non riescono in tale impresa proprio dai tempi della Juve di Carcano. Inoltre al termine del campionato mancano 11 giornate e i punti in palio sono 33. Vantando già un bottino di 72 lunghezze, i Campioni d’Italia potrebbero ancora raggiungere la fatidica, superba, suprema quota 100. Sarebbe un altro sigillo straordinario. Per raggiungerlo devono racimolare altri 28 punti. Centrando anche questo obiettivo riuscirebbero a superare il record dei 97 punti in classifica timbrato dall’Inter di Mancini nel 2006/2007. Questo stimola, e parecchio, i tifosi della Vecchia Signora.

In sostanza alla Juve non basta vincere, neanche stravincere. Ora il carro armato di Conte vuole distruggere anche i vari record della serie A.

Rimane però una grande, immensa delusione nella stagione dei bianconeri: la prematura eliminazione dalla Champions League. Questa e la fuoriuscita dalla Coppa Italia sono le macchie di un’annata praticamente perfetta