UPDATE ore 19.53: Gigi Buffon afferma riguardo alla squalifica di Destro ‘se la Roma dovesse perdere un giocatore così dispiacerebbe anche a noi, perchè alla fine è bello vedere una squadra come i giallorossi produrre il calcio che stanno producendo, con i risultati che stanno conseguendo, perchè rende il campionato molto più avvicente e molto più bello’‘. Riguardo al fatto che l’attaccante potrebbe saltare il Mondiale dichiara ‘è una problematica che non devo risolvere io c’è qualcuno che saprà affrontare la situazione’ . Su Juve-Lione dichiara ‘bisogna stare attenti perchè giochiamo contro una squadra molto matura, che ha un’esperienza europea ormai decennale‘.

Continua la corsa scudetto. Con la vittoria di ieri sera contro il Livorno, la Juventus ha fornito una risposta importante alla Roma rispedendola a distanza di sicurezza. Ora il divario tra bianconeri e giallorossi è di 8 punti. Oggi, poi, sul club capitolino si è scagliata una vera e propria bufera che ha complicato notevolmente la sua corsa al titolo. Mattia Destro è stato squalificato per 4 turni, di cui 3 per un colpo proibito inferto al volto di Astori durante il match contro il Cagliari e 1 per somma di ammonizioni. La Roma farà ricorso. Medhi Benatia, invece, sarà assente per circa un mese a causa di un problema muscolare. Vero e proprio cataclisma sulla squadra di Garcia. Il suo cammino era già molto impervio, ora è sempre più complicato. La Juventus, infatti, sta viaggiando a ritmi forsennati e non staccherà la spina.

In ogni caso a Torino rimangono tutti molto cauti. L’amministratore delegato dei piemontesi, Giuseppe Marotta, ha parlato all’Università dell’Insubria a Varese, sua città natale e si è espresso in questi termini ‘da tre stagioni siamo la lepre del campionato, è molto difficile ma Conte è un maestro nel gestire queste situazioni. Lo scudetto sarebbe il 32esimo, abbiamo un buon margine però dobbiamo stare attenti’ proseguendo sulla falsa riga di Conte che dopo il match di ieri era perentorio ‘nulla è ancora chiuso’ .

Il dirigente bianconero ha poi affrontato svariati argomenti: da Alex Del Piero, a Tevez e Llorente passando per il calciomercato.

Sono parole al miele quelle che afferma nei confronti dell’ex numero 10 juventino ‘devo dire che, dal punto di vista umano, ha una marcia in più rispetto agli altri. D’altra parte è difficilissimo trovare qualcuno che possa sostenere il contrario. Marotta cerca di chiarire ancora una volta i motivi dell’addio dell’ex capitano bianconero alla Vecchia Signora ‘c’è stato un leggero declino in termini di performance e siamo arrivati alla decisione consensuale dell’addio‘.

L’a.d. parla anche dei pezzi pregiati dell’attuale reparto offensivo dei Campioni d’Italia e afferma ‘Tevez secondo me deve andare di diritto al Mondiale e credo che anche Llorente lo meriti prosegue ‘siamo molto contenti dei nostri due attaccanti, hanno trascinato la squadra nei momenti difficili’.

Con Marotta non si può non parlare di calciomercato. Queste le sue dichiarazioni riguardo a eventuali cessioni importanti ‘valuteremo, anche se siamo una società compratrice e non venditrice. Certo, non si può sostenere un club di calcio se non si arriva alla sostenibilità. Per questo ci affidiamo più alla capacità dei nostri allenatori e giocatori che alle spese folli‘.

Nei confronti dei cori discriminatori per i quali la sua squadra ha già subito una squalifica di alcuni settori della stadio dichiara ‘si è riusciti a debellare quasi totalmente la violenza. I cori di discriminazione sono legati a una moda, allo stadio ci si comporta diversamente da quanto si fa durante la settimana’

Non può poi mancare una domanda riguardante la sfida di ritorno dei quarti di Europa League contro il Lione. Anche relativamente a  questo tema l’a.d. è molto cauto ‘siamo vicini alle semifinali, anche se il Lione è un avversario abituato alle competizioni europee. Merita il giusto rispetto’.