Il sito ufficiale della Juventus ricorda che  siamo a 17 anni esatti (15 gennaio 1997) dalla gloriosa vittoria dei bianconeri al Parco dei Principi di Parigi contro il Psg nella finale di andata della Supercoppa Europea, che diverrà poi l’ultimo trofeo internazionale della Vecchia Signora. L’allora squadra di Lippi si impose per 6-1 con le reti di Porrini, doppietta di Padovano, Ferrara, Lombardo e Amoruso.

In questi giorni si celebra un’altra Juventus. Quella attuale è ormai riconosciuta come la compagine dei record: tra gli altri, le undici vittorie consecutive in serie A, mai i bianconeri erano riusciti in tale impresa e i 52 punti nel girone di andata, eguagliando la Juve di Capello del 2005/2006. In questo periodo non si fa altro che elogiare il cammino e i risultati della squadra di Conte. Alla luce di quanto accade le ragioni vi sono tutte: campione d’inverno con 52 lunghezze in classifica, 46 gol fatti e 12 subiti, 17 vittorie, un pareggio e una sconfitta, otto punti di vantaggio sulla seconda e dieci sulla terza. Sono numeri da capogiro.

La proiezione di fine campionato parla di 104 punti. Una cosa pazzesca, fantascientifica. Il record dei punti in serie A spetta all’Inter di Mancini nella stagione 2006/2007 quando i neroazzurri ne conquistarono 97. Come se non bastasse quell’Inter può vantare anche il maggior numero di vittorie consecutive in campionato: 17. Riuscire a lasciare la propria impronta anche su questi traguardi sgretolando i record dei rivali neroazzurri sarebbe esaltante e gradevole per la squadra di Conte. Probabilmente, però, più importante e appagante è vincere. Nel calcio è più facile ricordare la conquista di un titolo rispetto al raggiungimento di un record. Il tecnico salentino prima di Cagliari-Juventus si esprimeva così ‘i record sono fini a se stessi se non c’è la finalizzazione del risultato, cioè se non si arriva al successo’ e continuava ‘il traguardo finale è più importante di ogni record’’. In questa stagione l’occasione per conquistare parecchi trofei esiste. Dopo avere vinto la Supercoppa Italiana, la Juve è in piena corsa per lo scudetto, la Coppa Italia e l’Europa League. La sua rosa e le capacità dei suoi giocatori le consentono di potere ambire a centrare questo spettacolare tris di successi e sarebbe davvero tanta roba. Sia a livello nazionale che di Europa League è tra le squadre più attrezzate per conquistare il titolo. Conte ha ragione: più che sui record, in casa Juve ci si vuole concentrare sulle vittorie.