La Juventus sconfigge 2-0 il Livorno e si riporta a 8 punti di vantaggio dalla Roma in classifica. Bene, molto bene per la squadra di Conte. I giallorossi in questo periodo non conoscono risultato diverso dalla vittoria e per i bianconeri scendere in campo con Totti e compagni distaccati di 5 punti non era semplice.

Una simile situazione si potrebbe verificare anche nelle future giornate. Sabato sera, nel prossimo turno di serie A, i capitolini ospiteranno l’Atalanta, mentre la squadra di Conte giocherà di nuovo di lunedì a Udine. Se poi, come i suoi tifosi si augurano, la Vecchia Signora dovesse proseguire il cammino europeo lo scandirsi del calendario sarebbe affine ancora a lungo.

E’ vero che il Livorno non è stellare, che i Campioni d’Italia sono fenomenali e che ormai lo scudetto lo potrebbero perdere solo loro, ma questa è stata una vittoria fondamentale. Importantissima. La Roma infatti è tenace come il suo tecnico e non molla. Vuole provare la rincorsa alla capolista. Il secondo posto quasi blindato, il Napoli distaccato di 12 lunghezze e il solo impegno del campionato la tranquillizzano. Sta disputando una stagione sopra le righe, al di là delle aspettative. Conte lo sa e afferma ‘mancano ancora sei partite, non è chiuso niente’, ma la Juve sta rispondendo colpo su colpo e si avvicina sempre di più al traguardo finale.

Tornando alla sfida di ieri. Bene perché anche se i bianconeri non sono brillantissimi la loro condizione fisica non desta più troppe preoccupazioni. Bene perché la Juventus continua a essere uno schiacciasassi allo Stadium: 16 vittorie su 16 gare in questa serie A. Contro gli amaranto i bianconeri non rischiano quasi mai e mantengono inviolata la porta di Buffon. Bene perché il mattatore della gara è stato Llorente. Non segnava dal 2 marzo, dalla sfida di campionato a San Siro contro il Milan. Le sue prestazioni parevano in calo, ma oggi si è rifatto con gli interessi mandando un chiaro messaggio al c.t. spagnolo del Bosque in ottica convocazione al Mondiale 2014. Il tecnico pugliese gli ha concesso un turno di riposo a Lione e lui ha risposto alla grande (‘riposare mi ha fatto bene, mi ha ridato ossigeno. Adesso mi sento di nuovo forte, con tanta voglia dentro’). Una doppietta favolosa che ha mostrato tutto il suo repertorio. Sia la prima che la seconda rete (anche se con la gentile collaborazione di Bardi) rappresentano i marchi di fabbrica del bomber di Pamplona. Forza fisica e capacità tecnica. Tredici gol in campionato di cui sette di testa. Ha fornito al suo allenatore la possibilità di utilizzare schemi che senza di lui la squadra non avrebbe potuto applicare. Ha dato nuove soluzioni alla manovra. La coppia composta da lui e Tevez è semplicemente devastante. Altra lieta notizia è la prova dell’Apache, brillante dopo la paura di Lione. Confortante pure il fatto che, dopo le parole di Benitez, anche Marotta abbia voluto chiudere la polemica tra Juventus e Napoli. Francamente questo botta e risposta sopra le righe iniziava un po’ a stancare. Ecco le dichiarazioni dell’a.d. bianconero ‘non sono polemico di natura, ho solo puntualizzato, come andava fatto. Capitolo chiuso. L’ignorante che mi hanno affibbiato? Me lo tengo, non mi importa’.

Ora testa al Lione e all’Europa League. Già giovedì la Vecchia Signora ospiterà i francesi per la gara di ritorno dei quarti di finale. La Juve parte da un favorevole 1-0 ottenuto allo Stade de Gerland, ma è sempre meglio non sottovalutare la situazione. Conte afferma ‘mi auguro di avere uno stadio pieno giovedì, abbiamo bisogno del nostro pubblico e del calore del popolo bianconero. Insieme abbiamo vinto negli anni passati ed insieme vogliamo vincere anche quest’anno’. Potrebbe davvero essere accontentato.

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