Troppi gol subiti nelle ultime gare. Questo dato non lascia tranquillo nessuno in casa Juventus. Sono ben 7 le reti incassate dalla truppa di Conte nelle ultime 5 gare di campionato (sei su otto se il dato si allarga anche alla Coppa Italia). Tante, davvero troppe.

Il problema, però, si palesa in particolare in determinate occasioni. La capolista va in apprensione soprattutto quando si tratta di dover contrastare un calcio piazzato a sfavore. Se si osservano le recenti sfide dei bianconeri in serie A, si può notare come le situazioni che si sviluppano da palla inattiva siano state deleterie per i campioni d’Italia. A Cagliari è giunta la rete rossoblù, contro la Sampdoria entrambi i gol dei blucerchiati, contro l’Inter quello di Rolando e a Verona le due marcature dell’Hellas. Risultato: nelle ultime 5 partite, 6 dei 7 centri incassati dalla capolista giungono da calcio da fermo. Un dato molto allarmante, soprattutto se rapportato al resto del campionato, nel quale i campioni d’Italia hanno subito solo un gol su calcio piazzato.

Le cause possono essere le più varie. La concentrazione certamente aiuta a far fronte a determinate situazioni. La continua mancanza di almeno uno tra Barzagli, Bonucci e Chiellini, i tre principali guardiani della porta juventina, sicuramente non agevola. Fortunatamente ieri si è saputo che l’infortunio del numero 3 è meno grave del previsto e che il difensore toscano potrebbe tornare tra 10 giorni per il derby della Mole.

Una cosa è certa Conte è deciso ad affrontare questo problema seriamente e con tutte le armi a sua disposizione. Allora i tifosi della Juve possono essere più tranquilli. Un tecnico attento ai dettagli come l’allenatore salentino lavorerà giorno e notte e riuscirà a trovare una soluzione anche a questo scabroso enigma. Lunedì mattina il condottiero ha radunato la sua truppa per un faccia a faccia in cui si sarà analizzato anche su questo punto. Ciò ha determinato la mancanza di un giorno completo di riposo per i calciatori e la dichiarazione di Capello che ha affermato di non aver mai dato ‘castighi’ di questo tipo. Ai posteri largo a sentenza.