La Juventus (che domani conoscerà la sua prossima avversaria di Europa League al sorteggio di Nyon) domina e batte 4-0 il Sassuolo che non riesce a ribadire il risultato trovato contro Roma e Napoli. I bianconeri allungano, momentaneamente, sulle due dirette avversarie e si portano rispettivamente a sei e undici punti di vantaggio nella classifica di serie A . I campioni d’Italia vincono l’ottava gara consecutiva in campionato senza subire reti. Non c’è partitaLa fisicità e l’intensità juventina mettono in grave difficoltà gli emiliani. La differenza è evidente. La Juventus parte facendo un grande possesso di palla, ma l’occasione più clamorosa è per il Sassuolo con Longhi che calcia al volo. La palla finisce di poco a lato. Al 14’ i bianconeri trovano il vantaggio con una splendida azione. Vidal effettua una fantastica finta, tira, Pegolo respinge, ma Tevez segna in tap in. La Vecchia Signora rallenta un po’ il ritmo, ma il Sassuolo non riesce a uscire dal guscio e al 27’ Peluso trova un magnifico gol di testa. I campioni d’Italia continuano ad attaccare e le occasioni fioccano come la neve di Istanbul. I tifosi si fanno trasportare e ricordano a tutti che ‘i campioni dell’Italia siamo noi‘. Al 45′ il Sassuolo si complica tremendamente la vita. Marzorati sbaglia un retropassaggio, l’Apache è un falco,  anticipa Pegolo, lo salta e deposita in rete. Nella ripresa, al 67′ Tevez trova la sua prima tripletta in serie A mettendo in rete su assist di Isla. L’argentino porta a casa il pallone del match.

Nel cuore del centrocampo Conte deve rinunciare sia a Pirlo che a Marchisio. Il tecnico bianconero schiera un terzetto composto da Vidal, Pogba e Asamoah. I tre disputano un’ottima gara. Impressionante la differenza di fisicità con gli avversari. Il ghanese torna in mediana dopo tante partite disputate da esterno sinistro. La sua prova è sicuramente positiva sia in fase di recupero palla che in fase di possesso quando Asamoah si allarga sull’out mancino. In attacco gioca ancora una volta quella che Conte pare avere scelto come coppia di riferimento per l’attacco: Tevez-Llorente. I due disputano un buon match. Dell’argentino Conte ha detto ‘Sono molto contento delle prestazioni di Carlos. Io penso che con lui abbiamo fatto un grandissimo acquisto, al di la del calciatore proprio come persona, come personalità, come carisma, come esperienza ’. Oggi l’Apache ha giocato una partita di grande agonismo e personalità, mettendo fortemente a disagio i difensori neroverdi e trovando anche la rete.

La Juventus arrivava dalla cocente eliminazione in Champions League causata dalla sconfitta di Istanbul contro il Galatasaray. Nonostante il risultato della T.T. Arena sia stato fortemente condizionato da un pessimo terreno di gioco per la neve caduta sul Bosforo e i bianconeri stiano vivendo un momento particolarmente propizio in campionato, la squadra di Conte era chiamata oggi a reagire alla beffa turca soprattutto sul piano psicologico. Il tecnico juventino aveva dichiarato prima della sfida contro il Sassuolo ‘Guardarsi indietro non conta più niente, guardare troppa avanti non conta neanche niente. Conta il presente. È una fase delicata del campionato.’  Prima del match odierno Di Francesco temeva un’eventuale reazione bianconera  ‘Troveremo una Juventus forse ancora più carica dopo la gara di Champions League, la miglior squadra del campionato e Conte che è il miglior allenatore italiano.’ La Juve risponde in maniera positiva: gioca attenta, volenterosa e determinata e trova i tre punti. Conte è impressionante, nonostante l’andamento della gara continua a sbracciarsi e richiamare i suoi.

Juventus e Sassuolo sono in buoni rapporti. Il direttore sportivo degli emiliani Giovanni Rossi era dirigente delle giovanili bianconere fino alla passata stagione. Vi era grande curiosità per la prove di Berardi, Zaza e Marrone giocatori che vestono la maglia neroverde e sono in comproprietà tra le due squadre. Il primo era assente perché squalificato, il secondo in panchina per scelta tecnica entra sul 3-0 e si rende pericoloso, il terzo fatica contro avversari del calibro di Pogba, Vidal e Asamoah.

Oggi la società bianconera ripeteva l’iniziativa già portata a compimento contro l’Udinese ‘Gioca con me….tifa con me’.  Quindi a occupare la Curva Sud dello Juventus Stadium vi sono stati circa 9mila bambini. In questo match tale settore sconta l’ultimo turno di squalifica dovuto ai cori cantati durante l’incontro Juventus-Napoli  dello scorso 10 novembre. La Curva Nord, invece, è tornata alla normalità con i tifosi bianconeri che possono seguire da li le sorti della loro squadra.

Oggi allo stadio sono stati ricordati Alessio Ferramosca e Riccardo Neri deceduti giovanissimi esattamente sette anni fa per la caduta in un laghetto a Vinovo.  I due ragazzi facevano parte delle giovanili bianconere.