Allo Stadium, la Juventus batte la Roma 3-2 nella sesta giornata di serie A. La Vecchia Signora vince una vera e propria battaglia che da adito a grandi polemiche. Una gara pazzesca che l’arbitro Rocchi fatica terribilmente a gestire. Ora i bianconeri sono soli al comando della classifica a quota 18 lunghezze. Punteggio pieno. I giallorossi inseguono secondi a quota 15. Solito grande Carlos Tevez (foto by Infophoto). Dal dischetto l’Apache è freddissimo e fa l’en plein. Due su due.Non è certamente facile nella stessa gara e quando segnare è così importante, ma l’argentino è un campione. Per il resto solita gara da leone. Con 6 reti è capocannoniere della serie A. Oggi Martino ha dichiarato che lo richiamerà in Nazionale. Forse sarebbe ora… Molto bene anche Bonucci. Il difensore perde Iturbe nell’occasione del gol del romanista, ma si rifà decidendo la sfida con una gran botta al volo dal limite dell’area. Tre a due per la Juve, Roma rispedita nella Capitale. Da sottolineare la solita prova importante di Marchisio. Non bene Lichtsteiner che cinturaTotti  commettendo una grave ingenuità e provocando il rigore dell’1-1. Lo svizzero è apparso stanco e nervoso. Caceres, invece, nell’occasione della rete del momentaneo vantaggio giallorosso abbocca alle finte di Gervinho che serve Iturbe per la rete dell’argentino. Sfortunato ha una ricaduta, ancora problemi muscolari.

BUFFON  6: questa volta il campione  non riesce nel miracolo di parare il rigore. Un altro grande fenomeno come Totti lo spiazza. Incolpevole anche nell’occasione del gol di Iturbe. Per il resto disputa una gara tranquilla.

CACERES 5.5: abbocca alle finte di Gervinho che poi serve Iturbe. L’argentino beffa Buffon. Subito dopo il riacutizzarsi del problema muscolare proprio nel momento in cui l’ivoriano era lanciato verso la porta di Buffon. Il romanista non si ferma, ma il suo tiro finirà fuori. L’infortunio lo costringe ad abbandonare il campo nel finale del primo tempo. Ingenuo e sfortunato.

(OGBONNA 6: inizialmente Gervinho lo fa impazzire, ma alla lunga Angelo gli prende le misure.)

BONUCCI 7:  inizia la gara perfettamente, poi risente del nervosismo generale e perde Iturbe nell’occasione della rete dell’argentino. Al 41′ della ripresa si rifà con gli interessi e segna un gol fantascientifico, di grandissima importanza. Il suo bolide al volo dal limite dell’area risolve la questione Roma e fa esplodere lo Stadium. Tre a due per la Juve e i giallorossi rispediti nella Capitale.

CHIELLINI 6: come sempre garantisce grandissimo impegno e cuore. Combatte e prova a controllare clienti scomodi come Maicon e Iturbe. Al 40′ del primo tempo sfiora la rete di testa. Un lottatore.

LICHTSTEINER 5.5: su di lui pesa come un macigno l’ingenuità della ‘cintura’ a Totti in piena area bianconera che provoca il calcio di rigore. Sente molto la gara e si prende anche un giallo. Forse necessita di un po’ di riposo?

MARCHISIO 6.5: torna Pirlo e il Principino lascia la cabina di regia in ottime mani. Si posiziona mezz’ala e disputa una gara fantastica. I suoi inserimenti sono sempre importanti. Nei primi minuti reclama un rigore. Più avanti raccoglie un assist al bacio di Bonucci, ma il suo tiro è a lato. Per il resto grande impegno. Contro la Roma è lui il gladiatore.

PIRLO 6: l’architetto si riprende la sua posizione di regista. E’ la prima volta da quando sono iniziate le gara che contano. Torna dopo l’infortunio al retto femorale. Non giocava dal Trofeo Tim dello scorso 23 agosto. Abbandona il fioretto e disputa una gara senza troppi fronzoli. Sua la punizione dalla quale scaturisce il primo rigore della gara. 

(VIDAL s.v.)

POGBA 6: prova al di sotto delle sue qualità, ma sufficiente. Si procura il rigore del 2-2. Sprazzi di giocate importanti, ma il francese pare un po’ stanco. Perde dei duelli fisici che solitamente domina e arriva in ritardo negli inserimenti. Può fare di più.

ASAMOAH 6: il ghanese si riprende la corsia di sinistra e disputa una gara di quantità. Nel primo tempo si limita soprattutto a controllare, nella ripresa prova qualche sortita offensiva, ma senza rischiare nulla. Soldatino.

TEVEZ 7.5: due rigori, due gol. Un cecchino. Nella stessa gara non è mai facile soprattutto quando la situazione è così in bilico. Ma Carlitos è un campione e per lui certe situazioni sono il pane quotidiano. Per il resto solita gara da combattente. Lotta e da l’anima. Fantastico.

LLORENTE 5.5: con Manolas e Yanga-Mbiwa fatica. In questa stagione non riesce proprio a sbloccarsi, ma il Re Leone deve stare tranquillo. Il gol arriverà.

(MORATA 5.5: la sua prova sarebbe stata sufficiente. Lotta e combatte. Con una torsione da bomber di razza colpisce di testa, ma la palla impatta sulla traversa. Peccato che nel finale intervenga con grande foga ed effettui una entrata pericolosa su Manolas. Il greco reagisce, lui non si esenta dalla battaglia. Allegri prova a separare i duellanti, ma un principio di rissa. Rocchi decide di espellere entrambi. Peccati di gioventù che dovrà sforzarsi di limitare perchè lo spagnolo era stato protagonista di qualche scaramuccia anche in precedenza.)

All. ALLEGRI 6.5:  è vero che su questa gara non mancheranno le polemiche, ma  in campionato la sua Juve è un cingolo. Sei partite, sei vittorie. Oggi subisce le prime due reti in questa serie A. Battuta anche la Roma indicata come principale rivale per il titolo. In questo inizio di campionato il toscano ha fatto meglio anche di Conte. Max continua a cercare di convincere gli scettici. Qualcuno ha già cambiato idea…

Pagelle Roma: Skorupski 6; Maicon 6; Manolas 6; Yanga-Mbiwa 6; Holebas 6.5; Pjanic 5.5 (Paredes n.g.); Keita 6.5; Nainggolan 6; Gervinho 6.5; Totti 6 (Destro 5.5); Iturbe 6.5 (Florenzi 6). All. Garcia 6.

ARBITRO ROCCHI: 4.