Juventus-Roma è il big match della 17esima giornata di serie A. Paulo Dybala vuole vincere per togliere ogni speranza alle inseguitrici. Lo dichiara in una intervista rilasciata al Corriere dello Sport.

“Non avremo contro solo la Roma, ma questo lo sappiamo benissimo. E’ uno stimolo per noi. Noi vogliamo vincere per mandare un segnale preciso al campionato”, le parole dell’attaccante argentino.

“Della Roma conosco Iturbe, è molto forte ed il fatto che non stia giocando molto fa capire queanto sia forte il loro attacco. Sono pure amico di Paredes, lui è il futuro dell’Argentina”.

Totti è stato uno degli idoli di Dybala. “Una volta gli chiesi la maglietta, ricordo l’imbarazzo che provai…se penso che il giorno in cui lui ha esordito in serie A non ero neanche nato, mi vengo i brividi…”.

Vigilia particolare per Pjanic. “Anche quella contro il Lione per lui è stata una gara da ex, diciamo che si è preparato…Gli abbiamo chiesto se Nainggolan davvero gli avesse tolto il saluto, non ci ha risposto…”.

Una Juventus che vince, ma che non è esente da critiche. “Capita a tutte le grandi. Siamo primi in campionato ed abbiamo vinto il girone Champions, cosa dobbiamo fare di più? Sul piano del gioco abbiamo bisogno di crescere, è vero, ma è vero pure che abbiamo diversi giocatori nuovi ed un tecnico bravo a farli inserire. Presto cresceremo anche sotto questo punto di vista”.

Intanto, il mercato si avvicina. Dybala cerca già di chiduerlo. “Stiamo bene così, ma se la società intende fare nuovi acquisti è giusto che faccia le sue valutazioni”.

Il pallone d’oro è finito di nuovo a Cristiano Ronaldo. “Il mio sogno è vincerlo, quest’anno non ho ricevuto voti, ma essere già lì è stato fantastico”.

E Pogba? “Ci manca, ma siamo convinti che anche noi manchiamo a lui. Basta vedere dove si trova la Juventus in classifica e dov’è il Manchester…”.